Antonio Sassone

Antonio SassoneAntonio Sassone
Scultore,Pittore,Poeta

Amendolara(Cosenza), Italia il 19/12/1906.
Buenos Aires, República Argentina 18/10/1983

Arrivato in Argentina nel 1923.
Laureato alla Scuola Superiore d'Arte della Nazione Argentina, con medaglia d'oro - Concorso Universitario - nell'anno 1935.
Studiò Filosofia dell'Arte e Letteratura, anche in lingua italiana, presso la "Dante Alighieri" di Buenos Aires.-

Ottenne i Premi piu ambiti, quale:

· Gran Premio Presidente della Nazione Argentina, 1954 con la sua opera "Venus Serrana"
· Gran Premio d'Onore dal Ministero della Pubblica Istruzione,nel 1951, con l'opera "Evocacion Heroica"
· Gran Premio d'Onore Arte Sacra 1954, con l'intaglio in pietra "Testa di Gesu".
· Gran Premio Municipale della citta di Buenos Aires, 1958, con l'opera "El Mensaje"(San Giovanni all'epoca dell'Apocalisse).
· Gran Premio d'Onore, all'Esposizione di Rosario, 1957, con l'opera "Nudos Eternos"
· Gran Premio d'Onore all'Esposizione di Mar del Plata, 1959, con l'opera "Soledad".
· Premio d'Onore all'Esposizione di Valparaiso, Cile, 1947.
· Primo Premio all'Esposizione Nazionale di 1941, con l'opera "El Belenista".
· Primo Premio all'Esposizione di Mar del Plata, 1948 con "El Forjador".
· Primo Premio all'Esposizione di La Plata, 1950, con "Estudio para Los Caidos".
· Primo Premio all'Esposizione di Tandil, 1949, con il ritratto dello scultore "Stephan Erzia".
· Primo Premio dalla Comissione di Cultura di Cordoba, 1943.-
· Primo Premio IV Centenario dalla Fondazione di Bs.As., 1936, con l'opera "Concentración".
· Primo Premio,intaglio in legno, 1947 alla I Esposizione Forestale Argentina.
· Primo Premio al concorso Nazionale ed esecuzione,per il Monumento Equestre del Gen.José de San Martin(in questo fu vinto Lucio Fontana), Quilmes Prov.di Bs.As. anno 1943.
· Primo Premio dalla Comissione Municipale di Cultura, 1956,all'Esposizione del Centenario della città di San Martin, con l'intaglio in "quebracho" "Elena de Troya".

 

 

 

· Premio Nazionale di Composizione 1937, col gruppo "Armonia".
· Premio Acquisto "Rogelio Yrurtia" all'Esposizione di Santa Fe, 1957 con l'opera "Estudio".-
· Premio Acquisto all'Esposizione di Mar del Plata, nel 1961.
· Vinse per concorso di antecedenti il Monumento al Dott. Mariano Moreno, 1965(Primo Segretario della revolucione di Maggio 1810)

Monumento al Gen. Tomàs de Iriarte, Regimento d'Artiglieria, Bs.As.
· " Colonn. Plácido Obligado.
· " del Gen. Francisco Ramirez. Corrientes, R.Argentina
· " della celebre educatrice Paula Manso S.Miguel,Prov. de Bs.As.
· " di donna Maria Frecier de Paz, Lanús, Prov.Bs.As.
· " del Dott. Albert Schweitzer, Mendoza R.Argentina.
· Busto di Mahatma Gandhi, India.
· " Dott. Liciaga - Nicaragua.-
· " del General San Martín.- Campo de Mayo - Rep.Argentina.
· " del poeta Ataliva Herrera- Córdoba - Rep.Argentina
· " del poeta Guido Spano.
del poeta Rafael Hernández Universidad Nacional de Mar del Plata.
· " del dramaturgo Jose Gonzalez Castillo.
· " Dello Scultore Hector Rocha
· Testa di Beethoven -1.65 metri.
· " di Leonardo 1.65 metri.
· " del Poeta "Almafuerte",1,65 metri.
· " di Giovanni Battista,1,60 metri.
· " Contessina Marisa Colli di Felizano -Medaglia d'Oro-1932.
· " Monsignore Lafitte, ed altri.
· Satatua della Vergine del Buen Aire.Museo della Casa Rosada(governo). Ed esposta nel 2001 nella Mostra Il Tesoro della Memoria dove si onoro il lavoro italiano in Argentina.-
· Realizza infinita di mostre personali invitato dalle più prestigiose sedi di Bs.As.come gallerie Witcomb, Velazquez, Argentina, Van Riel, Arroyo, ecc.
· Rapressentò l'Arte Argentina:
Alla Biennale Internazionale di Venezia, nel 1952.
All'Internazionale di Barcellona, 1956.
All'Internazionale di Cuba,1953.
Nelle pricipale città di Latinoamerica e New York,
· Oltre a concorrere a tutte le Mostre Nazionali,Provinciali e Comunali, organizzate dal 1931 in Argentina.
· Fu per molti anni membro della Giuria Nazionale.
· Diede numerose conferenze.
· Fu professore di Anatomia Artistica, Morfologia, Storia dell' Arte. Composizione e Scultura All'Università Nazionale de La Plata; Scuola Nazionale di Belle Arti "M.Belgrano"; Scuola Tecnica "Fernando Fader",ecc.
· Fondò corsi Liberi di Disegno direttamente dal vero, sin dall'ano 1935.
· Dal '31 al '56 realizza attività docente ad honorem nella Associazione Prometeo, Peña Pacha-Camac, Ateneo de Quilmes, Mutualidad de Estudiantes y Egresados de Bellas Artes e nel suo Studio dove si formarono artisti que poi onorarono l'Arte.
· Fondò la societa degli Scultori e fu il suo Primo Presidente.
· Diresse il Bollettino di Belle Arti.
· Ottenne per concorso Borsa di Studi dalla Commissione Nazionale di Cultura, per studiare i tipi autottoni del Nord Argentino.
· Editò tre libri:
"Ràfagas" 1936.Poesie
"Canto al Parque Chacabuco" 1938.Poesie.
"Cuando Todo Calla" 1947.Poesie
"Ciencia y Tècnica en las Artes Plasticas",libro didattico per i Corsi Superiori, e contenente tutte le sue invenzioni di nuovi materiali per la plastica, edito per Concorso dal "Fondo Nacional de las Artes"1969.

· Durante le su permanenze in Italia - 1952-53; 58-60; 72-75; 76-78 e 80-83 - realizò il Tempio di Santa Lucia, con cupola.
· Monumento a Tutti i Caduti.
· Monumento al Constituente Dott. Girolamo Grisolia.
· Un Gruppo "La Victoria".
· Un Murale di 2.50 x 2 m in pintura pietrificabile d'invenzione personale, nella Scuola Statale; parecchi lavori nella Chiesa Mater e nel Convento.
· Ritratto all'afresco di Giulio Pomponio Leto.
· Ed un altro di T. Campanella.
· Un medaglione di S.S. Giovanni XXIII -che fece giungere la S.Benedizione Apostolica all'artista ed alla sua famiglia.-
· La nipotina dei baroni Pucci,e tanti altri lavori tutti ad honorem sparsi in Amendolara - Cosenza ,dove nacque -.
· Fece inoltre indagini archeologiche pre-Elleniche, che rimasero incompiute per mancanza di tempo a che poi segui il Dott. V. Laviola.
· In oltre:
Ø A Roma scolpì di nascosto una testa di Gesù sulla Rupe Tarpea, presso Via di Giove, a sinistra.
· Un intaglio per il Dott.Gino Bacchetti.
· Un ritratto della Sig.na Ines Carraro, presso l'Acc.e Liceo Artistico di Roma.
· In questa citta ebbe l'onore di esporre le sue opere eseguite in Argentina:
Alla Sala Capitolare del Palazzo Venezia, nell'aprile del '53(Cronaca 24/4/53).
Alla Mostra Internazionale di Roma, organizzata dall'ENIT.'53(Il Giornale della Sera 26 e 27/2/52).
Ed in oltre:
Alle Terme Luigiane, Cosenza '58.(Il giornale d'Italia 25/8/60.
A Cosenza(Il Tempo 30/9/60).
· "Galleria Otto" di Pesaro: "Vigore e maestria nelle opere de Sassone" (Il Resto del Carlino-La Riviera delle Muse-17/5/72).
· A Milano nella "Galleria Montenapoleone" (Il Resto del Carlino,Nico,30/10/72 e Informazione, Milano 2/11/72).
· Nel "Teatro Titano" di San Marino (Il Resto del Carlino-21-7-73).
· Nella Galleria "Leonardi" di Rimini Avvenire 15/8/73.
· Nella Sala "Albertini" di Forli.(Il Resto del Carlino" 29/1/74).
· Nella Galleria "Spinetti" di Firenze.(La Nazione-Aurelio Ragionieri 14/1/74).
· Nell Palazzo Ducale di Pesaro.(Corriere Adriatico 5/1/75).
· Nella Hall del Casino di San Remo.(L'Eco della Riviera"1/6/75 e 5/6/75 e "Secolo XIX" 8/6/75
· Nel Centro Europeo d'iniziative Culturali.II Mostra d'Arte Sacra, 7/5/75.
· A febbraio del '76 e` invitato a esporre nella Primavera di Luxemburg VII Rasegna Internazionale (Centro Europeo di Iniziative Culturali).
· Espone nel Museo-Pinacoteca di San Marino.(Il Resto del Carlino" 8/9/77.
· Partecipa al Concorso Internazionale di Pittura Milano '77.
· Espone: nella Galleria "Le Colonnine" di Firenze. "Sassone porta alla pitura il senso del volume tipico della scultura.....Fortemente dinamiche le sue figure,fastosa la sua tavolozza".(La Nazione. 27/1/78).
· Dal 19 al 28 Settembre '78 espone a Salerno.
In Italia ottenne:
· Gran Medaglia d'Argento e Diploma al concorso Internazionale di poesia "Città d'Atene", in cinque lingue, col suo poema epico "Canto a Atenas",Roma 1959.
· Lauro da Argento e poi d'Oro ai concorsi di Poesia inediti dall'Acc.Inter.di Pontzen,Napoli,e nomina ad Accademico di Merito, con Gran Medaglia d'Oro Internazionale, per il suo Monumento Equestre del Gen. Jose de San Martin.
· Medaglia d'Oro nel Concorso Internazionale del Disegno.-
· Accademico Benemerito dell'Acc.Universale di Roma,dove fu scelto nell'ultimo concorso di Poesia il suo poema in lingua Italiana "Canto all'Italia" per l'Antologia di Cento Poeti per Cincuanta Pittori,in omaggio al Centenario di Roma Capitale,1970.
· Accademico di Numero dell'Accademia Inter.le di Paestum.
· Medaglia d'Oro per Pittura Murale,concorso Inter.le dell'Acc.di Pontzen,Napoli, 1971.-
· E nominato Accademico della Accademia Internazionale di Pontzen-Napoli e decorato col Gran Collare d'Oro Accademico.-
· Ottiene medaglia d'Oro nella pittura Napoli.
· E nominato Accademico dell'Accademia Tiberina di Roma nel compiersi il 162 anniversario.("Corrieri Adriatico" 10/7/74 e 30/9/74. (Il Resto del Carlino" 29/9/74).
· Li viene conferito il Premio Marc'Aurelio.(Il Resto del Carlino.29/9/74)-(Corriere Adriatico 30/9/74).
· Ottiene il Premio Expo 75 in disegno Milano.

· Viene insignito col Premio Leonardo da Vinci "Al merito artistico".Il Resto del Carlino" 15/7/77.-
· E nominato Accademico della Acc. Arte Scienze e Lettere di Milano '77 e
· Membro Honoris Causa del Centro di Arte e Poesia di Gela(Sicilia)'77.-
· Otiene Il Premio Dante Alighieri al Merito, Roma '77.
· Medaglia d'Argento dell'Accademia Tiberina di Roma '77.
· Coppa d'Argento presenze in pittura, Milano '77.
· Riceve il Premio Speciale nella poesia sul tema "La Fede Oggi-Ostia Roma '78.
· Nel '81 ottiene il Gran Trofeo Internazionale "Virgilio d'Oro" a Milano, compiendo cosi 50 anni di vita premiata.
· Le sue opere vi figurano in tutti i Musei dell'Argentina, Piazze e Raccolte Private del paese e dell'Estero:Italia, Israele, Francia, Messico, Venezuela, India, New York,col ritratto del filosofo Frederik Kettner, ecc.
· Dipinse numerosi murali.
· Saggista,scrittore,collaborò in parecchi giornali e riviste, con articoli estetici e poesie, alcune di queste vi figurano in "Collana Leopardiana";"The Universal Song"; "Antologia Plurilingue Italo - Luso - Hispanico", ed altri.
· Il suo nome appare nelle Enciclopedie:"Sopena","Sapiens", "Grande Enciclopedia Ilustrada" de Santillan "Aristocracia y Alta Sociedad", (Spagna); "The Universal Song", "Diccionary of Latin America"(Inghilterra);"Uthea"(Messico), "Diccionario del Artista Plastico","Quien es Quien", "El Arte de los Argentinos", "Veritas", "Enciclopedia de la Academia de Bellas Artes"(Argentina);"Palme sul Mondo", "Artisti Contemporanei" del Prof.Fornari, "Benezit"(Italia) e nel Archivio int.della Biennale di Venezia; Archivio dell'Universita di Michigan(USA); e su centinaia di giornali e riviste d'Europa e d'America; sul "Bolaffi Arte"; "Pittura e Scultura d'Oggi"; Il Quadrato; Il Centauro; 25 Anni di Le Arti; "Comanducci"; "Leonardo Enciclopedia","Annuario Generale d'Arte Moderna"N°1;"Nuovo Diz.dei Pittori", Firenze 75.
· Fuorono eliminati tutti i premi minori, con lo scopo di arrivare ad una sintesi.
· Libri inediti:"Evangelio Profano" - pensieri filosofici - (alcuni di essi furono tradotti dal Dott. Aldo Costagliola e pubblicati con commenti del Prof. Pascuale Lamanna).
· Poesie: "Poema Cosmologico";oltre 2.400 versi.
· "Foglie d'Autunno" - poesie in lingua Italiana .
· "Luce ed Ombre" - liriche.
· Tradusse allo Sapagnolo il Canto XIII dell'Inferno di Dante.

· La rivista "Orizzonti di Gloria", Napoli junio '73 pubblica un suo proggeto per la construzione della sede della Acc.Int. di Pontzen.

· In Settembre '82 la rivista Scena Illustrata pubblica la reproposizione del Piano di Pace che Sassone aveva già presentato presso le Nazioni Unite nel '46.

· A febbraio del '83 torna in Argentina. Come sempre i giornali annunciano il suo arrivo.La Nacion 16/4/83.
· A settembre il Museo "Beato Angelico" dell'Università Cattolica di La Plata intitola la sua sala principale col nome di Antonio Sassone.Lui dona a questo museo gran parte delle sue opere, molte di ese premiate.-

· Sassone muore a Bs.As. il 18 ottobre 1983. Pubblicazione su tutt'i giornali.

I suoi resti riposano nella Recoleta, Cimentero Monumentale di Buenos Aires. Nel luglio 1996 e per decisione della vedova prof.ssa Alicia Lambruschini, sua figlia Stella e suo nipote Rafael Antonio Luis Di Maio viene collocata nella cappella con Atto Ufficiale la copia in bronzo di "El Mensaje" Gran Premio Municipale di Bs.As.'57,rappresentante San Giovanni.
Il 22 novembre del '83 il Teatro Colón de Bs.As.commemora con ceremonia ufficiale la morte di Sassone collocando nell suo Foyer principale la colossale testa di Beethoven intitolata "Messa Solenne" già esposta nel Palazzo Venezia di Roma nella personale dell'artista ad aprile del '53.

Nel'84 viene collocata nel Foyer del primo piano del Teatro Coliseo di Bs.As. la colossale testa di Leonardo intitolata "Il Genio".

A nov.del '88 la Sig.ra Sassone fa pubblicare il libro postumo "La Victoria Final" di poesie del Maestro, con un appendice di Elegias scritte dalla stessa vedova.

Nel maggio del '99 nell'ambito della Feria delle Gallerie "Arte BA" '99 la "Galleria Arroyo" fa una mostra omaggio ad Antonio Sassone la quale è visitata da migliaia di persone.

Attualmente è in proggetto la realizzazione di una grande Mostra Retrospettiva nel Pallais des Glace (Sale Nazionali di Cultura) di Bs.As.

SINTESI DI COMMENTI INTERNAZIONALI

"ll prof. Antonio Sassone, scultore, pittore e poeta, umanista, prof. superiore, autore celebre del Monumento a San Martín". dott. Leopoldo Jannelli Giornale d'Italia, 25.8.1960,e su i1 Tempo, 2.9.1960 scrisse: "... nel forte temperamentO e nella eccezionale personalita del prof. Sassone, hanno conosciuto, apprezzato una superba incarnazione della nostra stirpe... Sassone in Argentina, si inseri nel travagliato momento del divenire dell'Arte, sia nel campo, che gli e proprio, plastico e figurativo, sia nella poesia, nella quale eccelle. Spirito eclettico... Sassone assunse quindi presto il ruolo di capo scuola...".

"Personalità poliedrica nella quale si manifesta lo scultore, il pittore, il disegnatore, il poeta, il saggista dell'Arte..." Professor José de España Argentina.

"Artista di grandi vedute, Sassone sostituisce il cesello per la penna ed elabora pregevoli versi. Ci limitiamo a dire di questo colosso del cesello e del pennello o spatola, che è uno degli artisti Sud Americani che ha prodotto maggior quantita di opere, di gran merito, con uno stile personalissimo, di grande forza espressiva e di profonda emozione..." dott. Alejandro Quijano. Novedades, Messico, 15-1-50.

"Antonio Sassone è la prova di quello che stiamo notando e dimostrando circa l'influenza italiana nell'Argentina. E questa prova ce la fornisce la sua multiforme, irruente personalita... Ma Sassone non si accontenta di riposare sugli allori, anche se sono copiosi. Rivoluziona la teoria di Vitruvio e, dico poco, quella di Leonardo..." Ebe. Corriere degli 1taliani, Buenos Aires, 21.6.1968.

"Ma dobbiamo salutare e, anzi, render omaggio. Venuto ad esporre alcune sue opere a Roma, le quali sono visitate da molto pubblico, in questi giorni, nella Sala Capitolare del Palazzo Venezia. Egli e professore e vincitore di concorsi, poeta e trattatista, e inventore altresi, di nuovi materiali plastici... Nell'ultima Biennale veneziana era esposta un particolare del suo monumento equestre del Gen. San Martin, e cioe, la testa del cavallo, modellata con estro e vigore... II Sassone è uno scultore vero, fortemente nutrito di cultura figurativa, eppur vivo e schietto d'espressione... E siamo lieti che Egli sia ospite di Roma, con questa scelta assai interessante di sue opere". Vice.Il Giornale d'ltalia, 5 aprile 1953.

"In Argentina la sua gloria è incontrastata, già da tempo, e lo pone in su di ogni altro; per non parlare delle altre attestazioni ufficiali, e medaglie e premi, a lui, fra tutti i meglio quotati artisti... Esperto teorico e innovatore d.arte... quale si è affermato nei numerosi articoli pubblicati su giornali e riviste, nelle conferenze... e soprattutto nell'insegnamento". Prof. Pasquale Lamanna. Mezzogiorno d'ItaIia, 20.12.1958.

"La sua opera rivela maturitá di pensiero e di mestiere. Sicurezza nella concezione e nel tracciato dei volumi: apice del suo temperamento solido e del suo spirito disciplinato e studioso", Continente, Lima (Peru), luglio 1947.

"Pietra, legno, olio, disegno, inciso, sono opere mature nel culto della forma, sebbene nel tralaccio anatomico evidenziano una realtà, obbediscono ad una direzione ideale, a una corrente fervorosa, che convergono ed animano i corpi nella totalita ritmica della composizione". La Prensa, Buenos Aires 3.8.1956.

"...Antonio Sassone, famoso nel Sud America, come uno dei migliori artisti.
La sua opera e stata esposta in molteplici occasioni, riportandogli rinomanza e innumerevoli premi... Dimostra che I' Artista ha scoperto l'anima dell'uomo". M. Cooper The Biosophical Page. New York.

"Equilibra con maestria il fascino delle sue innate condizioni con uno spirito di vasti orizzonti, una tecnica precisa, pero in costante evoluzione ed una sinceritá che affiora spontaneamente in tutta la sua carriera... nelle lettere, dove la vena poetica e filosofica si condensa in libri e conferenze. L'emozione che racchiude la sua opera fa del Sassone un artista ececzionale" L. Repetto de BeItrán. La Nación, Cile, 18.7.1965.

"Sassone supera quello che manca al di piu degli altri artisti: temperamento e passione... perciò le sue opere dovranno perdurare per sempre. Obbediente sempre ad un impulso fortemente emotivo che non lascia mai di controllare se stesso". Prof. Jorge Romero Brest (Famoso critico Argentino).

"Nessuno potrà negargli la definita condizione della sua arte, l'impeto accavalcante della sua plastica e la possente sugerenza di quel medesimo potere strutturale... Basta nominarlo per definire la potente volontà della sua natura...
E' per antonomasia uno statuario anche quando modella in piccolo". Prof. José León Pagano. (Celebre critico e storiografo Argentino).

"Rigida concezione artistica in cui la figura racchiude la sua anima elevata e titanica...". M. B. II tempo, 30.9.1960.

"... Vi e qualcosa di Prometeo e di terribilmente americano nella magia delle sue opere, Antonio Sassone, coniuga nella sua persona il dominio del poeta, lo sculture ed il pittore. Un fuoco d'investigatore l'ha condotto al ritrovamento di nuove formule...". Karina, Bs.As. estate 1956-57.

"Antonio Sassone, e uno dei nostri scultori piu vigorosi, piu drammaticamente plastici... La sua opera, anche la piccola in dimensioni, ha carattere monumentale. Si poggia su base solidissima, grida, urla. L'abbiamo sperimentatO consciamente durante la visita al suo atelier". L. Gómez Morán. Mundo Argentino, 13.2.1957.

"Sassone è professore laureato alla Scuola Superiore di Belle Arti della Nazione, con medaglia d'oro. E' scultore, pittore, disegnatore, poeta e saggista. Le sue opere hanno meritato alti riconoscimenti". La Prensa, Buenos Aires, 14 dicembre 1965.

" Vigore e maestria nelle opere di Antonio Sassone". I1 Resto del Carlino, Pesaro, 17 maggio 1972.

"Ora con il "Marc'Aurelio" si e voluto testimoniare, una volta in piu, la straordinaria esistenza umana ed artistica di quest'uomo che tenacemente ha saputo crearsi un luogo nel mondo dell'arte piu autentico, piu vero..." S.V. Corrriere Adriatico, Pesaro, 30.9.1974.

L'esposizione romana fu un battesimo all'opera del Sassone. Nelle opere esposte, l'autore ha rivelato una grande forza espressiva... portato a concezioni vaste ed ampie..." Q. Franchella. America Latina N. 4, Milano 1952.

"...Qui, nella galleria fiorentina (Galleria Spinetti), ci troviamo di fronte ad un pittore dotato d'una straordinaria coerenza di stile e a uno scultore particolarmente godibile nella eleganza, maestria, movimento dei piccoli bronzi. E' in specie interessante, nella pittura, la trama cromatica tormentata e d'altronde sempre solidamente conclusa". Dott. Aurelio Ragioineri La Nazione - Cronaca di Firenze, 14 gennaio 1974.

"...Pittura e scultura al Palazzo Ducale... L'illustre artista, che a luglio '75, come testimone dei suoi elevatissimi meriti, ha ottenuto un alto riconoscimento dall'Acc. Tiberina di Roma, si presenta ai pesaresi con una bella tematica di tele, di un cromatismo tormentato..." Corriere Adriatico Pesaro, 5.1.1975.

"Con una tenacia e una energia che sono proprie dei grandi artisti, Antonio Sassone, mentalmente preparato nel portare avanti un discorso culturale e scientifico ad alto livello nel campo delle applicazioni artistiche" .

"...Nella,. pittura la sua potenza creativa si sviluppa, il piu delle volte, verso temi e atteggiamenti surreali nei quali infonde tutto il suo notevole patrimonio emotivo, la sua saggezza e cultura filosofica, la sua carica poetica e la sua inesauribile fantasia". Dott. Ludovico Pagani - Carrara, maggio 1974.

"..Antonio Sassone espone al Casino, Sanremo, con una serie di riconoscimenti accademici Internazionali, che rivelano lo spirito poliedrico di questo artista residente in Italia da anni. A Sanremo dá una prova della sua versatilitá presentando un insieme di quadri che ci ricordano i cerchi danteschi piu tragici..." Prof. R. Boscetto. L'Eco della Riviera 5.6.1975.

"...Sassone eccelle non solo nella scultura e nella pittura, ma è anche un valente saggista ed un raffinato poeta. Personalita poliedrica, dunque, ma con un comune denominatore: un profondo amore e rispetto verso la vita, uno struggente senso di angoscia verso il vano dibattersi nelle spire dei suoi impulsi, dolori, angosce, drammi. Nascono da questa visione figure appena abbozzate, rarefatte, che si confondono con l'atmosfera magica e suggestiva in cui sono immerse. L'intreccio di corpi trascinati dal vortice di passioni, il groviglio delle membra, perdono ogni significato terreno per assurgere alla potenza di simbolo: scene dantesche, immagini di commedia divina e umana, non disgiunte mai da una profonda tensione verso la luce e la vita, sono i tempi costanti dell'opera di Sassone... il quadro, di conseguenza, riesce a comunicare quel messaggio profondo che scaturisce dall'etica e dalla poetica di Sassone". Prof.ssa Rosanna Ricci. Resto del Carlino - Cronaca di Forli, 29 gennaio 1974.

"Alta onorificenza concessa al Prof. Antonio Sassone dell'Accademia Tiberina di Roma... ha ricevuto in questi giorni, quale riconoscimento dei suoi alti meriti di pittore, scultore e poeta". Corriere Adriatico - Cronaca di Pesaro, 10 luglio 1974.

"Antonio Sassone è un artista "A tutto tondo".Scultore,pittore,scrittore e poeta,ripropone, ai giorni nostri il modo di essere dei grandi Maestri del Rinascimento i quali,come è risaputo,non si limitarono ad una sola manifestazione dell'arte ma si inoltravano in tutte le discipline riuscendo ad eccellere in ognuna.
La sua mente filosofica infatti,in grado di compenetrare l'armonia matemática del tutto gli permette,in sitesi con una rara innata sencibilità di esprimersi in ogni forma dell'arte" Achille Severini,Attualità-Marche Pesaro 15/1/78.

La rivista "Scena Illustrata" pubblica l'articolo "L'Espressionismo di A.Sassone",Roma maggio 1982.

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