Gemellaggio  sportivo  di  tiro  al  piattello  tra  i  comuni  di

TRECATE  e    AMENDOLARA

 

Organizzato dai responsabili del Circolo Dei Cacciatori di Amendolara ANLC, Gennaro Martorano e Gianni Napoli, il gemellaggio sportivo tra Trecate ed Amendolara nei giorni 26 e 27 agosto 2006 in occasione delle festività dei patroni Cassiano e Clemente della cittadina dell’Ovest Ticino.  I cacciatori di Amendolara si sono recati con un pullman che ha fatto la prima tappa a Bologna dove sono stati ricevuti dal Presidente Nazionale dell’Associazione ANLC dott. Gandelli per poi proseguire per Trecate. Qui sono stati accolti dai colleghi cacciatori e dal Sindaco di Trecate Enzio Zanotti Fragonara.  Il circolo cacciatori di Amendolara, nel campo di tiro a volo, si è difeso egregiamente, riuscendo a conquistare quattro medaglie d’oro con Rinaldi Angelo, Oriolo Antonio, Rina Luciano e Oriolo Leonardo.  Da sottolineare anche la grande accoglienza che l’Associazione San Vincenzo Ferreri, che opera da alcuni anni a Trecate, ha riservato agli sportivi amendolaresi offrendo loro una succulenta cena.  Al seguito del circolo presente anche l’Amministrazione comunale con il Sindaco Mario Melfi e gli Assessori Antonio Liguori, Vincenzo Gaetano, Daniele Bartolini e Marco Mitidieri.  Per Mario Melfi è stata l’opportunità di incontrare il nuovo Sindaco di Trecate e il Sindaco di Cerano, Ing. Quaglia, per stabilire la data del gemellaggio che i due consigli comunali hanno già deliberato. L’evento si terrà ad Amendolara l’ultima domenica di aprile 2007, in occasione dei festeggiamenti di San Vincenzo Ferreri, e nel mese di giugno a Cerano. Il gemellaggio vedrà il coinvolgimento delle rispettive scuole, l’Associazione culturale AGAVE di Cerano, la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria. Estremamente soddisfatto il Sindaco Melfi per l’accoglienza, il calore, l’affetto tributatogli dal Sindaco di Trecate. Infatti per la prima volta nella storia di Trecate un sindaco meridionale ha preso parte alla manifestazione ufficiale con sfilata in onore dei patroni della cittadina. Un riconoscimento importante volto soprattutto ai tanti emigrati amendolaresi in quella cittadina, una attestazione di quanto sia stato importante l’apporto degli emigrati alla crescita socio-economica di quel territorio. Non nascondo – ha dichiarato Melfi – di essermi emozionato e di essermi sentito anche appagato per il lavoro che ho svolto in questi anni con la Giunta precedente e per quanto ci apprestiamo a fare con la nuova Giunta soprattutto in un momento in cui dal Nord giungono segnali di appartenenza e difesa del proprio territorio. Avermi invitato ufficialmente significa il totale riconoscimento di diritto di cittadinanza degli emigrati amendolaresi nella realtà dell’Ovest Ticino.

                                                            

                                                                          

 

   © 2006 Marco Mitidieri

Inizio Pagina