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Bando regionale:l'ira di Melfi a difesa dei disoccupati

Melfi si scaglia contro la Regione Calabria.E lo fa con toni forti e senza mezze parole.Con un comunicato stampa diramato in mattinata a tutti gli Organi d'Informazione il sindaco,Mario Melfi spiega i motivi del suo sfogo.Al centro dellòa querelle ci sono i "criteri" inerenti la scelta dei 400 disoccupati da avviare a selezione per i corsi di operatore forestale.Melfi su questo non ci vede chiaro.E lo denuncia senza paura e senza peli sulla lingua,mettendo in risalto le proprie preoccupazioni."Dopo la frettolosa sortita dal parte della Giunta Regionale di procedere alla assunzione di giovani disoccupati diplomati e laureati nell'Ente regionale e mai pubblicato il Bando sulla Gazzetta Ufficiale,un'altra beffa sembra profilarsi ai danni dei giovani calabresi:quello di un corso di formazione per Operatori Idraulici Forestali con una disponibilità di 400 unità con una riserva del 10% per i Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità".E non solo."Allo stato dell'arte nessuno sembra accorgersene o si fa finta di non prendere in esame la mostruosità che si sta mettendo in atto,forse,consigliati dal mero momento elettorale del 12 e 13 di Giugno che stiamo vivendo".La missiva prosegue senza sosta."Le grandi battaglie di civiltà,i reiterati inviti al Governo,hanno consentito di modificare,nel settore della forestazione,la legge nazionale 442/84 che bloccava le assunzioni e i tour-over in questo settore,ma la modifica potrà essere applicata dal 1 Gennaio 2005. Nell'attesa la Regione Calabria invita i giovani disoccupati a presentare domanda entro 15 giorni per la selezione di un corso di formazione riservato a 400 unità per ottenere la qualifica di operaio idraulico-forestale".E il rammarico."Non ci sono criteri di valutazione,non si tiene conto delle aree soggette ad interventi idrogeologici e forestali,non si tengono conto delle necessità degli Enti preposti a tali mansioni; Non si tiene conto del depauperamento degli abitanti nei paesi interni".Ma anche una considerazione. "Premetto che sono favorevole anche alla realizzazione di un solo posto di lavoro,ma mi chiedo:il giovane di Alessandria del Carretto,nello specifico,deve avere le stesse possibilità del giovane di Rende e Cosenza?Il giovane di Nocara deve avere le stesse possibilità del giovane di Reggio Calabria?Hanno le stesse opportunità lavorative?Almeno la Forestazione non dovrebbe essere mirata alle zone interne?Niente di tutto questo nel bando regionale,solo l'opportunità per centinaia di migliaia di persone di produrre una domanda e nello stesso tempo al potentato di turno,la supplichevole richiesta di una raccomandazione".E la riflessione finale."Ancora una volta il principio di sussidarietà viene stravolto.Non si fa mensione di regole:fasce di reddito,anzianità di disoccupazione,carichi familiari vengono disconosciuti .E' questo il nuovo metodo di governo che si vuole professare ai cittadini calabresi? Penso che le Istituzioni,gli attori sociali,debbano con fermezza respingere questa nuova beffa che ha solo il sapore del momento elettorale che stiamo vivendo".


AMENDOLARA 10-05-2004

 

ROCCO GENTILE

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