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Il Consigliere provinciale,Mario Melfi,senza
perdere tempo, interviene sulla questione del ponte crollato
rimarcando il proprio impegno utile a ripristinare i collegamenti
e dare sollievo alle popolazioni interessate.Il sindaco di
Amendolara si è affidato ad un comunicato stampa fatto
recapitare in mattinata a tutti gli Organi d'Informazione
per la relativa pubblicazione.Ed ecco le frasi più
rilevanti della missiva del Capogruppo provinciale della Margherita
Democrazia è Libertà."Dalle risorse economiche
investite a quelle progettate-scrive Mario Melfi-ritengo che
la Provincia di Cosenza abbia risposto più che sufficientemente
all'Amministrazione comunale di Alessandria del Carretto.
Il vero problema, e penso che sia d'accordo il collega La
Rocca,è la forte instabilità geologica che presenta
la strada Albidona-Alessandria del Carretto".E ancora.
"Purtroppo, gli sforzi economici che il settore viabilità
può mettere sul piatto, non saranno mai esaustive per
le popolazioni interessate , se non si riprenderà in
esame un nuovo progetto viario".Melfi entra nei particolari."
L'ultimo increscioso episodio del crollo di un ponte a ridosso
dell'abitato alessandrino ne è chiara testimonianza. Il
Consiglio provinciale su proposta dell'Ingegner, Basta e
dell'assessore,Roberto Perrotta aveva già nel bilancio
2003 impegnato 350 mila euro per l'ammodernamento della strada.
Contrasti con l'Ente Parco Nazionale del Pollino ne avevano
ostacolato l'immediato utilizzo.La recente frana ha imposto
ai tecnici provinciali di rivedere urgentemente il progetto
consigliando una variante allo stesso e ripristinare immediatamente
la normalità e non escludendo una rivisitazione della
vecchia strada,anche se non può che trattarsi di provvedimento
tampone che ben difficilmente restituisce alle popolazioni
di Albidona e Alessandria del Carretto tranquillità
viaria nel tempo". Il discorso melfiano prosegue senza
sosta."Non voglio sottrarre responsabilità alla
Provincia, ma con onestà intellettuale, mi chiedo quale
sia stato ad oggi l'intervento della Protezione Civile. Quali
mezzi e risorse economiche ha messo in campo per rimuovere,anche
parzialmente,le difficoltà. Né ritengo che il
problema potrebbe risolversi con la pulitura delle cunette,anche
se necessaria,perché la conformazione dei terreni quotidianamente
riversa nella stessa detriti".E la soluzione finale.
"Sono convinto invece che dobbiamo creare un tavolo concertativo
con i sindaci di Trebisacce,Albidona,Alessandria del Carretto,con
la Comunità Montana "Alto Ionio" e con l'Ente
Provincia per disegnare un nuovo progetto viario che sialaFondovalleTrebisacce-Alessandria
del Carretto".Infine Melfi mette in evidenza la suas forte
preoccupazione ma anche l'instancabile impegno per giungere
ad una soluzione positiva."Di ciò mi farò
portatore e interesserò il sindaco di Trebisacce,Antonio
Mundo.quello di Albidona,Vincenzo Leonetti e di Alessandria
del Carretto,Nino Larocca,il Presidente della Comunità
Montana,Tonino Santagada oltre naturalmente i tecnici della
Provincia".Melfi impegnato ieri a Catanzaro non ha perso
tempo a sollecitare le Istituzione e a mettere a disposizione
il proprio contributo per "regalare" una strada
ex novo a questi paesi dell'entroterra seguendo l'esempio
della strada Fondovalle,costriuta negli anni passati che ha
risolto i collegamenti tra Rocca Imperiale e Canna e Nocara.
AMENDOLARA,10/03/2004
ROCCO GENTILE |