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Conferenza stampa:Mario
Melfi si presenta con uno slogan e quattro considerazioni ad
alta voce."Continuare ad esserci,per me,per te,per tutti".Questo
lo slogan.Chiaro e preciso.Poi le riflessioni.Iniziamo dalla
prima."La mia rielezione a consigliere provinciale dipende
innanzitutto dai cittadini di Amendolara,saranno loro che
decideranno con il loro consenso se dovrò proseguire
il mio percorso politico a Cosenza,oppure no". E ancora."Mi
presento perchè mi piace fare politica al servizio
della gente".Terzo pensiero." Se Amendolara e gli
altri centri del nostro comprensorio in questi miei primi cinque
anni di consiliatura hanno avuto dei finanziamenti il merito
è dell'Amministrazione Provinciale di Cosenza che ha
sempre risposto positivamente alle mie richieste".Dulcis
in fundo la quarta riflessione.
"Credo che l'Alto Ionio,da Cariati a Rocca Imperiale dovrà
sempre più essere rappresentato da politici del territorio.Solo
cosìpotremmo
affrontare da protagonisti le prossime sfide che ci attendono".Ci
sono tutti all'interno della sala consiliare del Municipio
delCapoluogo.
Non c'è alcun posto libero nè al tavolo della presidenza,nè
tantomeno tra il pubblico.Anzi più di uno è
stato costretto a rimanere in piedi.Accanto al candidato della
Margherita Democrazia è Libertà nel collegio
di Rocca Imperiale ci sono innanzitutto i tre giornalisti,
Emilio V. Panio della Provincia Cosentina,Pino La Rocca della
Gazzetta del Sud e Franco Maurella del Quotidiano della
Calabria.Manca solo il Direttore del Tiraccio,Raffaele Galasso
fermato a casa per problemi di salute.Poi ci sono i politici,i
rappresentanti del partito di Francesco Rutelli dei vari paesi
del comprensorio.Primo fra tutti il consigliere nazionale,Peppino
Aloise che Melfi annovera come il suo principale punto di
riferimento politico."E' stato lui il mio primo maestro".Accanto
all'onorevole cassanese il vice sindaco di Trebisacce,Monica
Manera.Più in là,il segretario della sezione
della Margherita locale,Francesco Larocca,l'avvocato oriolese
e pilastro del partito nel suo centro,Osvaldo Pugliese accompagnato
dal vice sindaco,Luciano Corrado e dall'assesore,Vincenzo
Diego.Sempre sulla sponda di Oriolo ci sono,Franco Colotta,Franca
Santagata,Vincenzo Giampietro e Mariella Monci.Non è
mancato l'assessore villapianese,Roberto Rizzuto,i leader
trebisaccesi del partito,Vincenzo Grillea e Graziano Mandaglio.Roseto
è rappresentata dall'ex vice sindaco,Franco Converti,mentre
da Montegiordano sono arrivati il vice sindaco,Francescantonio
Franco, gli assessori cittadini,Franco Lamanna e Maria Chiaramonte
e il presidente del locale circolo,Giovanni Lattuca.Da Rocca
Imperiale c'è il gioielliere,Pompameo.Tra i politici
anche l'assessore amendolarese,Antonio Liguori e i due consiglieri
comunali della Margherita,Michele Lacanna e Leonardo Presta.In
sala tanta,tantissima gente comune.In ordine,Maurella,Panio
e Larocca interrogano Melfi.Si parla del suo impegno,dei suoi
tentennamenti iniziali,prima di accettare la candidatura ufficiale,del
secondo candidato del partito nel collegio.Senza dimenticare
gli accenni,sulla nuova Provincia,sulle divisioni nel partito,sui
finanziamenti dati dalla Provincia su iniziativa di Melfi
al comprensorio.Melfi risponde con precisione a ogni cosa."Le
divisioni dipendono da fattori locali che ho cercato invano
sanare,la Provincia si deve fare ma deve essere forte,il secondo
candidato è stato deciso dal partito per dare possibilità
a tutti di scendere in campo,ma non mi disturba,nè ho
mai pensato di boicottare la seconda candidatura in questo
collegio".Un botta e risposta durato più di due
ore.Infine l'applauso caloroso della gente e un ricco buffet.Per
iniziare al meglio la campagna elettorale.
AMENDOLARA 02.03.2004
ROCCO GENTILE |