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Amendolara nella storia calcistica: PRIMA
CATEGORIA
Il
Real Amendolara con 65 punti- 57 reti segnati e 14 subite (migliore
difesa del torneo) approda in1° Categoria. E' storia per
il Paese, firmata da tanti ragazzi locali e da una società
che si è posta da subito con testardaggine l'obiettivo:Nupieri,
Rizzo, Vitale, Aprile A, Paladino A, Gaetano, Munno,Golia, Rusciani,
Paladino F, Ripoli, Melfi C, Varlaro, Aprile L, Melfi N, Grillo
a questi vanno aggiuntiper I' apporto dato nelle prime partite
Rotondaro, Renne, Rinaldi. Mario Munno I' allenatore che indue
anni ha centrato due obiettivi: promozione in 2° categoria,
promozione in 1° Categoria. A lui ilgrande merito di aver
tenuto sempre unita la squadra, di aver saputo pretendere e di
aver ottenuto.
Con grande merito ha svolto il compito di allenatore e di fratello
maggiore, è Lui il massimo artefice e protagonista. La
società si è imposta con una organizzazione perfetta:
Francesco Melfi,Maria Bongiorno, Giorgio Maturo, Leonardo Presta,
Mimma Marino, Pino Salandria, rendonoconcreto il sogno e si "ripagano"
dai sacrifici sostenuti.
Amendolara calcistica, pur avendo sempre goduto negli anni di
rispetto calcistico, non aveva mairaggiunto un simile traguardo,
una simile vetta.
Come Sindaco non posso che esultare, insieme a tutta la giunta.
Grazie ragazzi a nome di tutto ilPaese. Garantiamo il nostro
impegno per un decoroso cammino in 1° categoria, non vi lasceremosoli.
Vi siamo grati per quello che avete fatto e per quello che avete
ottenuto. E' ineludibile cheanche con il calcio nella provincia
di Cosenza si parli di Amendolara, si continui a conoscere questopaese.
Il nostro primo impegno adesso sarà quello di dotare l'impianto
sportivo dell'agibilità e diassestare meglio il terreno
di gioco. Rischiamo di essere l'unica squadra nell' Alto Ionio
di svolgereun campionato di serie superiore, ritengo che ciò
sia un patrimonio di tutti i comuni e non solo diAmendolara,
l'orgoglio che oggi ci esplode nel cuore dev'essere trasmesso
a tutti gli altri, primi fratutti ai ragazzi di Amendolara Marina
che hanno svolto il campionato di 3 categoria.
Mi auguro che questa affermazione sia da stimolo a porre le basi
per concretizzare ad Amendolarauna unica Società Sportiva,
ponendo fine ad uno sciocco e deleterio dualismo tra Paese e
Marina.Amendolara è una sola ed ha bisogno di tutti i
suoi residenti, di tutti i suoi cittadini, di tutti i suoiragazzi.
Sono convinto che 10 Sport trionferà, che i giovani vinceranno
I 'ultima partita.GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE di Cuore.
Mario Melfi |
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Promozione
per il Real Amendolara - «Siamo nel guinness dei primati»
Promozione
storica per il Real Amendolara. I giallorossi del Presidente,
Franco Melfi hanno raggiunto,dopo un campionato esaltante, la
Prima categoria. La squadra di mister Mario Munno, allenatore
più giovane dell' intera categoria, è rìuscita
ad entrare nel guinness dei primati: in soli in tre anni due
importanti traguardi che gli hanno concesso il doppiosalto di
categorìa. Dalla III° alla I° in trentasei mesi.
Un record imbattibile. Il merito va alla società composta
da uomini e donne che hanno dimostrato attaccamento ai. colori
societari e passione per il calcio, e ai calciatori che con grande
sacrificio hanno costruito partita dopo partita una realtà
che fa invidia a tutta la Sibaritide. Gli innesti di Federico
Grillo, di Ciccio Ripoli, dei fratelli Paladino unita alla bravura
dei vari Aprile, Gaetano, Nupieri,
Varlaro, Melfi e Golia che hanno permesso ai giallorossi un salto
di qualità esaltante. Nei prossimi giorni la festa e poi
tutti pronti per la nuova awentura in Prima categoria.
Rocco Gentile |
Il
sindaco scrive ai giocatori del Real promossi in prima categoria
Il pallone
stavolta fa rima con "paradiso" Così per Amendolara,
per un'intera comunità che festeggia l'approdo in Prima
categoria. Un evento storico, che va oltre il solo dato sportivo.
Lo intuisce bene il sindaco Mario Melfi: "il vostro sindaco",
come si firma in una lettera aperta indirizzata ai ragazzi del
sogno che si awera. E' la rosa del Real Amendolara che si guadagna
gli onori della cosiddetta prima pagina. Come, appunto, un capitolo
nella storia della sua comunità.
Mario Munno è il timoniere di questo viaggio. A lui, come
ai dirigenti Francesco Melfi, Maria Bongiorno, Giorgio Maturo,
Leonardo Presta, Mimma Marino e Pino Salandria, il primo cittadino
tributa il "Grazie" più sentito del momento.
«Come sindaco - sorride Mario Melfi - non posso che esultare,
insieme a tutta la Giunta. Grazie ragazzi a nome di tutto il
paese. Garantiamo il nostro impegno per un decoroso cammino in
Prima Categoria, non vi lasceremo soli. Vi siamo grati per quello
che avete fatto e per che quello che avete ottenuto.Grazie a
questi giovani atleti, del resto, Amendolara può essere
l'unico centro dell'Alto Ionio presente nei piani alti del calcio
dilettante comprensoriale, considerando anche la debade del pallone
trebisaccese. Pure per questo in paese c'è da essere orgogliosi.
«Mi auguro che questa affermazione sia da stimolo
a porre le basi per concretizzare ad Amendolara un'unica società
sportiva - mette un po' di sale nella festa il sindaco - Ciò
ponendo fine a uno sciocco e deleterio dualismo tra paese e marina.
Amendolara è una sola e ha bisogno di tutti i suoi residenti,
di tutti i suoi cittadini, di tutti i suoi ragazzi? Sono convinto
che lo sport trionferà, che i giovani vinceranno l'ultima
partita. Grazie ragazzi, grazie di cuore».
Emilio Panio |
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Real
Amendolara, il bis è servito: due promozioni in due anni
Battendo
(per 2-1) il Real Cassano, domenica, sul terreno amico, il Real
Amendolara, del presidente Franco Melfi, fratello del sindaco
Mario Melfi, è stato pro-mosso per la prima volta nella
sua storia calcistica in Prima categoria: 85 i punti conquistati
nelle 28 gare disputate, 57 i gol fatti, 14 quelli subiti. 20
gli incontri vinti, 5 quelli pareggiati, appena 3 le sconfitte.
E c'è da aggiungere che i ragazzi allenati da Mario Munno
in soli due anni hanno centrato due promozioni consecutivamente.
I protagonisti: Nupieri, Rizzo, Vitale, Aprile A., Paladino A.,
Gaetano, Munno, Golia, Rusciani, Paladino F, Ripoli, Melfi C.,
Varlaro, Aprile L., Melfi N., ai quali vanno aggiunti per l'apporto
dato nelle prime partite di campionato Rotondaro, Renne, Rinaldi.
In una lettera appassionata, il sindaco Mario Melfi li ha ringraziati
uno per uno, a= una citazione particolare per l'allenatore. Ma
il primo cittadino ha voluto dire grazie anche al presidente
della società sportiva, come abbiamo detto il fratello
Franco, e ai dirigenti Maria Bongiorno, Giorgio Maturo, Leonardo
Presta, Minima Marino, Pino Salandria, che con i loro sacrifici
ed il loro impegno hanno consentito insieme alla squadra di realizzare
il sagaci; a della promozione in un torneo pur sempre prestigioso
in una zona come l'Alto Jonío, dove ha brillato per lunghissimi
anni solo il Trebisacce (quest'anno retrocesso, sorprendente-mente,
dati i trascorsi illustri).
Alla luce dei responsi di fine annata calcistica 2004-2005, sembra
paradossale che in un manifesto rivolto ai cittadini e agli sportivi
amendolaresi, prima dell'inìzio del campionato, lo stesso
sindaco e la società sportiva in itasaero la squadra e
la tifoseria a compiere ogni sforzo per "avere' l'onore.
di di-sputare, a promozione avvenuta, il derbyssimo Real mendolara-Trebisaroe",
società additata come modello da imitare. E invece, il
derbyssimo dell'Alto Jonío, è rimandato ad altra
data. Si spera nella Prima categoria., ae.ii, Real raggiungerà
l'obiettivo della permanenza (altri traguardi, almeno per il
momento, non sono programmabìli) e cugini del Trebieacce,
superata l'attuale crisi societaria, lasceranno il purgatorio
della, Seconda categoria. Il primo cittadino, sempre nella lettera
ai tifosi, ai dirigenti ed alla. squadra, promette da parte dell'Amministrazione
comunale ogni impegno, ad iniziare dal rifacimento dello stadio,
che va messo in regola per il tor-neo che la squadra si appresta
a disputare. Come pure fa appello ai cittadini e sportivi perché
cessi il dualismo (`sciocco e - deleterio") tra Manna di
Amendolara e Paese, in nome dello sport con la S maiuscola.
Agostino Cimbalo
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