Amendolara nella storia calcistica: PRIMA CATEGORIA - Mario Melfi
Promozione per il Real Amendolara - «Siamo nel guinness dei primati» - dalla Provincia del 03/06/2005
Melfi si congratula con la squadra -dalla Provincia del 31/05/2005
Real Amendolara, il bis è servito: due promozioni in due anni- dal Quotidiano del 01/06/2005

 Amendolara nella storia calcistica: PRIMA CATEGORIA

Il Real Amendolara con 65 punti- 57 reti segnati e 14 subite (migliore difesa del torneo) approda in1° Categoria. E' storia per il Paese, firmata da tanti ragazzi locali e da una società che si è posta da subito con testardaggine l'obiettivo:Nupieri, Rizzo, Vitale, Aprile A, Paladino A, Gaetano, Munno,Golia, Rusciani, Paladino F, Ripoli, Melfi C, Varlaro, Aprile L, Melfi N, Grillo a questi vanno aggiuntiper I' apporto dato nelle prime partite Rotondaro, Renne, Rinaldi. Mario Munno I' allenatore che indue anni ha centrato due obiettivi: promozione in 2° categoria, promozione in 1° Categoria. A lui ilgrande merito di aver tenuto sempre unita la squadra, di aver saputo pretendere e di aver ottenuto.
Con grande merito ha svolto il compito di allenatore e di fratello maggiore, è Lui il massimo artefice e protagonista. La società si è imposta con una organizzazione perfetta: Francesco Melfi,Maria Bongiorno, Giorgio Maturo, Leonardo Presta, Mimma Marino, Pino Salandria, rendonoconcreto il sogno e si "ripagano" dai sacrifici sostenuti.
Amendolara calcistica, pur avendo sempre goduto negli anni di rispetto calcistico, non aveva mairaggiunto un simile traguardo, una simile vetta.
Come Sindaco non posso che esultare, insieme a tutta la giunta. Grazie ragazzi a nome di tutto ilPaese. Garantiamo il nostro impegno per un decoroso cammino in 1° categoria, non vi lasceremosoli. Vi siamo grati per quello che avete fatto e per quello che avete ottenuto. E' ineludibile cheanche con il calcio nella provincia di Cosenza si parli di Amendolara, si continui a conoscere questopaese. Il nostro primo impegno adesso sarà quello di dotare l'impianto sportivo dell'agibilità e diassestare meglio il terreno di gioco. Rischiamo di essere l'unica squadra nell' Alto Ionio di svolgereun campionato di serie superiore, ritengo che ciò sia un patrimonio di tutti i comuni e non solo diAmendolara, l'orgoglio che oggi ci esplode nel cuore dev'essere trasmesso a tutti gli altri, primi fratutti ai ragazzi di Amendolara Marina che hanno svolto il campionato di 3 categoria.
Mi auguro che questa affermazione sia da stimolo a porre le basi per concretizzare ad Amendolarauna unica Società Sportiva, ponendo fine ad uno sciocco e deleterio dualismo tra Paese e Marina.Amendolara è una sola ed ha bisogno di tutti i suoi residenti, di tutti i suoi cittadini, di tutti i suoiragazzi. Sono convinto che 10 Sport trionferà, che i giovani vinceranno I 'ultima partita.GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE di Cuore.

Mario Melfi

 

Promozione per il Real Amendolara - «Siamo nel guinness dei primati»

Promozione storica per il Real Amendolara. I giallorossi del Presidente, Franco Melfi hanno raggiunto,dopo un campionato esaltante, la Prima categoria. La squadra di mister Mario Munno, allenatore più giovane dell' intera categoria, è rìuscita ad entrare nel guinness dei primati: in soli in tre anni due importanti traguardi che gli hanno concesso il doppiosalto di categorìa. Dalla III° alla I° in trentasei mesi. Un record imbattibile. Il merito va alla società composta da uomini e donne che hanno dimostrato attaccamento ai. colori societari e passione per il calcio, e ai calciatori che con grande sacrificio hanno costruito partita dopo partita una realtà che fa invidia a tutta la Sibaritide. Gli innesti di Federico Grillo, di Ciccio Ripoli, dei fratelli Paladino unita alla bravura dei vari Aprile, Gaetano, Nupieri, Varlaro, Melfi e Golia che hanno permesso ai giallorossi un salto di qualità esaltante. Nei prossimi giorni la festa e poi tutti pronti per la nuova awentura in Prima categoria.

Rocco Gentile

 

Il sindaco scrive ai giocatori del Real promossi in prima categoria

Il pallone stavolta fa rima con "paradiso" Così per Amendolara, per un'intera comunità che festeggia l'approdo in Prima categoria. Un evento storico, che va oltre il solo dato sportivo.
Lo intuisce bene il sindaco Mario Melfi: "il vostro sindaco", come si firma in una lettera aperta indirizzata ai ragazzi del sogno che si awera. E' la rosa del Real Amendolara che si guadagna gli onori della cosiddetta prima pagina. Come, appunto, un capitolo nella storia della sua comunità.
Mario Munno è il timoniere di questo viaggio. A lui, come ai dirigenti Francesco Melfi, Maria Bongiorno, Giorgio Maturo, Leonardo Presta, Mimma Marino e Pino Salandria, il primo cittadino tributa il "Grazie" più sentito del momento. «Come sindaco - sorride Mario Melfi - non posso che esultare, insieme a tutta la Giunta. Grazie ragazzi a nome di tutto il paese. Garantiamo il nostro impegno per un decoroso cammino in Prima Categoria, non vi lasceremo soli. Vi siamo grati per quello che avete fatto e per che quello che avete ottenuto.Grazie a questi giovani atleti, del resto, Amendolara può essere l'unico centro dell'Alto Ionio presente nei piani alti del calcio dilettante comprensoriale, considerando anche la debade del pallone trebisaccese. Pure per questo in paese c'è da essere orgogliosi. «Mi auguro che questa affermazione sia da stimolo a porre le basi per concretizzare ad Amendolara un'unica società sportiva - mette un po' di sale nella festa il sindaco - Ciò ponendo fine a uno sciocco e deleterio dualismo tra paese e marina. Amendolara è una sola e ha bisogno di tutti i suoi residenti, di tutti i suoi cittadini, di tutti i suoi ragazzi? Sono convinto che lo sport trionferà, che i giovani vinceranno l'ultima partita. Grazie ragazzi, grazie di cuore».

Emilio Panio

 

 Real Amendolara, il bis è servito: due promozioni in due anni

Battendo (per 2-1) il Real Cassano, domenica, sul terreno amico, il Real Amendolara, del presidente Franco Melfi, fratello del sindaco Mario Melfi, è stato pro-mosso per la prima volta nella sua storia calcistica in Prima categoria: 85 i punti conquistati nelle 28 gare disputate, 57 i gol fatti, 14 quelli subiti. 20 gli incontri vinti, 5 quelli pareggiati, appena 3 le sconfitte. E c'è da aggiungere che i ragazzi allenati da Mario Munno in soli due anni hanno centrato due promozioni consecutivamente.
I protagonisti: Nupieri, Rizzo, Vitale, Aprile A., Paladino A., Gaetano, Munno, Golia, Rusciani, Paladino F, Ripoli, Melfi C., Varlaro, Aprile L., Melfi N., ai quali vanno aggiunti per l'apporto dato nelle prime partite di campionato Rotondaro, Renne, Rinaldi. In una lettera appassionata, il sindaco Mario Melfi li ha ringraziati uno per uno, a= una citazione particolare per l'allenatore. Ma il primo cittadino ha voluto dire grazie anche al presidente della società sportiva, come abbiamo detto il fratello Franco, e ai dirigenti Maria Bongiorno, Giorgio Maturo, Leonardo Presta, Minima Marino, Pino Salandria, che con i loro sacrifici ed il loro impegno hanno consentito insieme alla squadra di realizzare il sagaci; a della promozione in un torneo pur sempre prestigioso in una zona come l'Alto Jonío, dove ha brillato per lunghissimi anni solo il Trebisacce (quest'anno retrocesso, sorprendente-mente, dati i trascorsi illustri).
Alla luce dei responsi di fine annata calcistica 2004-2005, sembra paradossale che in un manifesto rivolto ai cittadini e agli sportivi amendolaresi, prima dell'inìzio del campionato, lo stesso sindaco e la società sportiva in itasaero la squadra e la tifoseria a compiere ogni sforzo per "avere' l'onore. di di-sputare, a promozione avvenuta, il derbyssimo Real mendolara-Trebisaroe", società additata come modello da imitare. E invece, il derbyssimo dell'Alto Jonío, è rimandato ad altra data. Si spera nella Prima categoria., ae.ii, Real raggiungerà l'obiettivo della permanenza (altri traguardi, almeno per il momento, non sono programmabìli) e cugini del Trebieacce, superata l'attuale crisi societaria, lasceranno il purgatorio della, Seconda categoria. Il primo cittadino, sempre nella lettera ai tifosi, ai dirigenti ed alla. squadra, promette da parte dell'Amministrazione comunale ogni impegno, ad iniziare dal rifacimento dello stadio, che va messo in regola per il tor-neo che la squadra si appresta a disputare. Come pure fa appello ai cittadini e sportivi perché cessi il dualismo (`sciocco e - deleterio") tra Manna di Amendolara e Paese, in nome dello sport con la S maiuscola.


Agostino Cimbalo

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