17 Gennaio

Festa di S. Antonio Abate 

Cappella di Sant'Antonio Abate

S.Antonio Abate è il protettore degli animali. La festa inizia con la Santa Messa e prosegue con la benedizione degli animali e l'assegnazione, mediante asta pubblica (l'incanto), dei doni offerti al Santo dai fedeli: salumi, vino, galli, ceste di dolci tipici ecc. Alla fine dell'asta, viene aggiudicata al miglior offerente una corona intrecciata di alloro e costellata da arance; l'aggiudicatario, indossando la corona a mo' di collana, sfila per le vie del paese su di un cavallo seguito da altri cavalli e dalla processione del Santo. Nel primo pomeriggio si organizzano corse per categorie di animali: asini, muli, cavalli, seguite da giochi popolari quali il palo della cuccagna, la gara dei sacchi, quella delle pignate ed altre ancora.
   
19 Marzo Feste di S. Giuseppe

Cappella di San Giuseppe

Nel mese di Marzo, dedicato interamente a S. Giuseppe, le donne si recano ogni giorno alla cappella recitando, lungo la strada, il S.Rosario giuseppino, con canti della pietà popolare. Giorno diciannove si celebra la festa in onore del Santo; si può considerare una vera e propria festa campestre, dopo la processione e la celebrazione della messa, per tradizione, si procede alla distribuzione di pani benedetti: "i panittilli". Durante la giornata si svolge l 'antico gioco delle stacce e si intonano canti religiosi e popolari.
   
24 Marzo Festa dell'Annunziata

Cappella Dell'Annunziata

 
La festa ricorre in concomitanza con l'annunciazione dell'Angelo a Maria Santissima. Si svolge nei pressi della cappella dell' Annunzlata, sita sul pianoro della lista. E' una festa molto suggestiva, inizia al crepuscolo con due flaccolate che partono rispettivamente dal centro storico e dalla marina e che si ricongiungono ai piedi della cappella bizantina dove viene celebrata la Santa Messa.Per tradizione, alla fiaccolata partecipano prevalentemente le donne nubili che, arrivate alla cappella, recitano una litania che ormai si
tramanda da secoli "Madonna meia d'Annunziet a uann schitt I'ann che bbinid maritat" (Madonna mia delI'Annunziata, se quest' anno sono nubile il prossimo voglio essere sposata). Nei pressi della cappella si accende un grande falò intorno al quale, fino a notte inoltrata, si intonano canti religiosi e popolari.
     
Trupudio Pasquale

 Chiesa Madre di Santa Margherita

 Giovedì Santo Oltre ai riti diffusi in tutta la Chiesa universale, nella tarda serata, un predicatore, appositamente chiamato per questa missione, tiene un'antica e classica "Predica della Passione". 

 Venerdì Santo

Si assiste alla "Processione dei Misteri" così composta: il Crocifisso ligneo, la Vergine Addolorata, vestita con un abito di velluto nero cosparso di pietre e di perline e ricamato con fili d'oro, di fattura cassanese. Seguono l'Ecce Homo, il Cristo morto e la statua seicentesca della Maddalena ricoperta da un preziosissimo scialle. Durante il tragitto, da vari balconi, si tengono brevi riflessioni sulla Passione di Cristo accompagnate da canti che si rifanno alle laude medievali. Caratteristico è anche il gruppo di ragazzi che precede la processione e fa "girare i zirr -zirr, il tiritocch e la troccala", tutti strumentidi legno che producono un caratteristico rumore, quasi un lamento.
     
Ultima Domenica di Aprile Festa di S. Vincenzo Ferreri

Amendolara Paese

 
S. Vincenzo è il Patrono di Amendolara, a Lui è dedicata la festa più caratteristica ed antica del paese. E' stata istituita dai frati Domenicani in onore del loro ,confratello Vincenzo Ferreri, che verso la metà del 1400 veniva santificato. Nota caratteristica della festa sono i "fucarazzi", falò che vengono accesi in tutti i quartieri del centro storico nei tre giorni che precedono la Domenica. Durante la visita dei falò si procede per i vicoli del paese tra puntill (spintoni) e soste a banchetti dove si possono degustare i prodotti tipici (vino, salame, taralli, frittelle ecc.). Nella giornata di Sabato si svolge la "Fiera della primavera", con la vendita di mercanzie ed animali. Il Santo viene portato in processione ed, in suo onore, Il Sacerdote benedice il primo falò, che rappresenta il fuoco dello Spirito che si ritrova, quale lingua di fuoco, sul capo del Santo ad identificare il particolare carisma pentecostale della predicazione del Vangelo a tutte le genti. A mezzanotte, dopo l'accensione del "falò delle cento fascine", preparato dal rione che nei giorni precedenti è stato premiato come il migliore, la festa si conclude con i fuochi pirotecnici accompagnati dal suono della banda musicale che ha allietato le serate precedenti con veri e propri concerti.
     
13 Giugno Festa dl S. Antonio di Padova

 Amendolara Marina

  La festa è preceduta dalla "tredicina", culto che risale alla fine del XIII sec. Sono tredici giorni durante i quali, nella cappella sita in contrada Lista, si prega e si intonano canti tradizionalI in onore del Santo. Nella stessa cappella, il tredici di Giugno, viene celebrata la messa e si da inizio alla processione con il Santo. Nella serata la festa continua con canti, fuochi pirotecnici ed altro ancora.
     
Ultima Domenica di Luglio Festa di S. Francesco di Paola

 Amendolara Marina

 
E' il protettore della gente di mare. La festa è stata istituita nel Giugno del 1992; in questa occasione una delegazione di amendolaresi si recò in pellegrinaggio a Paola per prendere la statua. Il Santo arrivò ad Amendolara dal mare e ogni anno, dopo la celebrazione della messa, nella Chiesa della Madonna della Salute, la statua viene portata sul molo e da qui parte una suggestiva processione di barche che seguono la statua di S. Francesco. La serata è allietata da musica, balli e fuochi pirotecnici che si dlssolvono nel mare.
     
 4 Agosto  Fiera di S. Domenico

Amendolara Paese

  Questa festa è caratterizzata, oltre al Rito religioso, dalla "Fiera dell'Estate", istituita dai Domenicani in onore del fondatore del loro ordine religioso.
     
metà di Agosto Festa di S. Rocco

 Amendolara Paese

 
La caratteristica di questa festa è una composizione di ceri, legati tra loro e decorati con carta colorata. La struttura viene portata sul capo durante la processione, in segno
di penitenza e come ringraziamento per le grazie ricevute per intercessione del Santo.
In tale occasione si celebra una solenne messa in onore di S. Rocco.
La festa dura 3 giorni, durante i quali, nelle serate, si festeggia in piazza con musica e divertimenti vari.
     
penultimo sabato di Agosto  Festa della Madonna della Salute

  Amendolara Marina

  E' la Madonna alla quale è intitolata la Parrocchia di Amendolara Marina. Il culto risale al 1920, quando la dimora della statua era in un'antica cappella sita in contrada Lista.
Il rito inizia con un triduo di preghiere e di preparazione alla festa, che si svolge nella Chiesa omonima. Da qui, dopo la Santa Messa, parte la processione che si snoda per tutti i vicoli della marina, accompagnata dalla banda musicale. I festeggiamenti civili proseguono per due giorni, con canti, riffe, giochi popolari e spettacoli musicali;
a concludere la festa, non mancano i coloratissimi fuochi pirotecnici.
     
prima Domenica di Settembre Festa della Madonna delle Grazie

Bosco di Straface

 
Questa è l'unica festa del paese che si svolge nell'incantevole scenario della montagna di Straface. La processione parte dalla cappella sita in mezzo al bosco, si snoda tra sentieri suggestivi e rientra per la celebrazione della messa. E' usanza che i fedeli portino dei doni che vengono distribuiti mediante asta "l'incanto". I festeggiamenti proseguono con una scampagnata sui prati tiepidi settembrini, tra canti e giochi allietati dal suono delle fisarmoniche. In serata i festeggiamenti terminano con la consueta gara di ballo, istituita ormai da molti anni, rallegrata dai suoni e i colori dei fuochi d'artificio.
     
 13 Dicembre  Festa di Santa Lucia

 Cappella di Santa Lucia

  E' caratterizzata dalla presenza di molte donne, soprattutto fanciulle, quasi a richiamare la giovanissima età della Martire siracusana. In questa ricorrenza si prepara un dolce tipico, diffuso anche in Sicilia, la "Cuccia", fatto con chicchi di grano tenero bolliti e addolciti con miele, zucchero o vino cotto. Al centro Storico, il rito religioso si svolge nella Chiesa Madre, da cui parte una processione che, snodandosi
per i vicoli, arriva alla Cappella di Santa Lucia.
     
     

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