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Comune di Amendolara

87071 - Provincia di Cosenza

UFFICIO TECNICO

Piazza Sassone, 8 – 87071 Amendolara (CS) – Tel 0981 911050 Fax 01981 911900

 

 

DISCIPLINARE DI GARA

Norme integrative al bando di gara mediante procedura aperta

procedura: art. 3, co. 37 e art. 55, co. 5, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 – All. IX A

criterio: del prezzo più basso espresso dal ribasso percentuale mediante offerta a

prezzi unitari, ai sensi dell’art. 82, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006

 

LAVORI DI: Ripascimento della spiaggia in corrispondenza del lungomare

 

PARTE PRIMA

PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA

 

Modalità di presentazione dell’offerta

 

a) il plico contenente la busta dell’offerta e la documentazione, deve pervenire, a pena di esclusione dalla gara, a mezzo raccomandata del servizio postale, anche con autoprestazione di cui all’art. 8 D.Lgs. n. 261 del 1999, oppure, mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio di cui al punto IV.3.2) del bando di gara e all’indirizzo di cui al punto I.1) del bando di gara;

 

b) è altresì facoltà del concorrente la consegna a mano del plico, entro il suddetto termine perentorio, allo stesso indirizzo di cui alla lettera a), tutti i giorni non festivi, escluso il sabato, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e nei soli giorni di lunedì e di mercoledì dalle ore 15:00 alle ore 17:00;

 

c) anche in caso di consegna con il metodo del servizio postale, farà fede la data e l’ora apposte sul plico dall’addetto alla ricezione;

 

d) il recapito tempestivo del plico rimane in ogni caso ad esclusivo rischio del mittente; la Stazione Appaltante non è tenuta ad effettuare alcuna indagine circa i motivi di ritardo nel recapito del plico;

 

e) il plico deve recare all’esterno, oltre all’intestazione del mittente e all’indirizzo dello stesso, le indicazioni relative all’oggetto della gara e al giorno di scadenza della medesima;

 

f) il plico deve essere accuratamente chiuso e assicurato con ceralacca o nastro adesivo antistrappo; deve recare una controfirma o una sigla autografa, anche se non leggibile, sui lembi di chiusura; per lembi di chiusura sui quali è obbligatoria l’apposizione della ceralacca o del nastro adesivo antistrappo e la controfirma o sigla, si intendono quelli incollati dal concorrente dopo l’introduzione del contenuto e non quelli chiusi meccanicamente in sede di fabbricazione del plico e della busta;

 

g) la busta interna contenente l’offerta deve essere, altresì, accuratamente chiusa ed assicurata con ceralacca o nastro adesivo antistrappo, con le stesse modalità di cui alla precedente lettera f);

 

h) non sarà considerata valida alcuna offerta pervenuta oltre la scadenza suindicata, anche se

sostitutiva o aggiuntiva ad offerta precedente e non si farà luogo a gara di miglioria né sarà consentita, in sede di gara, la presentazione di altre offerte.

 

2. Contenuto del plico esterno alla busta dell’offerta – Documentazione

 

a) istanza di ammissione, in bollo, contenente le dichiarazioni relative alle condizioni di ammissione con la quale il concorrente dichiara il possesso:

 

a.1) dei requisiti di ordine generale di cui al successivo punto 2.1;

 

b) cauzione provvisoria, ai sensi dell’art. 75, commi da 1 a 6, del D.Lgs. n. 163 del 2006, richiesta al punto III.1.1), lettera a), del bando di gara, costituita, a scelta dell’offerente, da:

 

b.1) assegno circolare non trasferibile intestato alla tesoreria della Stazione Appaltante, Banca di Credito Cooperativo – Servizio Tesoreria – filiale di Amendolara; versamento in contanti o titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito presso la tesoreria della Stazione Appaltante, Banca di Credito Cooperativo – Servizio Tesoreria – filiale di Amendolara;

 

b.2) fideiussione bancaria o assicurativa, o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. n. 385 del 1993 autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, recante la clausola di rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del codice civile, dell’immediata operatività entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della Stazione Appaltante e con validità non inferiore a 180 giorni dal termine di scadenza per la presentazione dell’offerta; tali condizioni si intendono soddisfatte qualora la cauzione sia prestata con la scheda tecnica di cui allo schema tipo 1.1, approvato con D.M. n. 123 del 2004; in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora formalmente costituito, la fideiussione deve essere intestata a tutti i soggetti che intendono raggrupparsi o consorziarsi;

 

c) impegno di un fideiussore, ai sensi dell’art. 75, comma 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto (cauzione definitiva) di cui all’art. 113 del D.Lgs. n. 163 del 2006, qualora il concorrente risultasse aggiudicatario; tale impegno:

 

c.1) deve essere prodotto e sottoscritto mediante atto autonomo qualora la cauzione provvisoria sia prestata in una delle forme ci cui alla precedente lettera b), punto b.1);

 

c.2) si intende assolto e soddisfatto qualora la cauzione sia prestata in una delle forme di cui alla precedente lettera b), punto b.2), mediante la scheda tecnica di cui allo schema tipo 1.2, approvato con D.M. n. 123 del 2004; in caso contrario, deve essere riportato espressamente all’interno della fideiussione o in appendice alla stessa;

 

d) in conformità a quanto stabilito dal precitato D.M. n. 123 del 2004, ai fini della semplificazione delle procedure inerenti agli appalti di Lavori Pubblici, i concorrenti sono abilitati a presentare alle Stazioni Appaltanti le sole schede tecniche contenute nell’allegato al citato Decreto, debitamente compilate e sottoscritte dalle parti contraenti;

 

e) dichiarazione, richiesta al punto VI.3), lettera i), del bando di gara, di avere esaminato gli elaborati progettuali, compreso il computo metrico, di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull’esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto, attestando inoltre di avere effettuato una verifica della disponibilità della mano d’opera necessaria per l’esecuzione dei lavori nonché della disponibilità di attrezzature adeguate all’entità e alla tipologia e categoria dei lavori in appalto, ai sensi dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999;

 

f) ai sensi dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, il concorrente si assume ogni responsabilità in ordine all’avvenuto sopralluogo sul sito e alla presa visione degli atti progettuali, mediante la dichiarazione di cui alla precedente lettera e);

 

g) ai sensi dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, il concorrente si assume ogni responsabilità in ordine alla congruità dei prezzi, mediante la dichiarazione di cui alla precedente lettera e);

 

h) ai sensi dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, il concorrente si assume ogni responsabilità in ordine alla adeguatezza degli elaborati progettuali, mediante la dichiarazione di cui alla precedente lettera e);

 

i)   attestazione di avvenuto pagamento del contributo di euro 20,00 a favore dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, mediante versamento sul c/c postale n. 73582561 intestato a Aut. Contr. Pubb. – Via di Ripetta, 246 - 00186 Roma, ovvero, mediante versamento tramite

             istituto bancario, le cui coordinate sono: ABI 7601, CAB 03200 e CIN Y;

 

j) limitatamente ai concorrenti che presentano l’offerta tramite procuratore o institore, ai sensi degli articoli 1393 e 2206 del codice civile, deve essere allegata la scrittura privata autenticata o l’atto pubblico di conferimento della procura o della preposizione institoria o, in alternativa, una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46, comma 1, lettera u), del D.P.R. n. 445 del 2000, attestante la sussistenza e i limiti della procura o della preposizione institoria, con gli estremi dell’atto di conferimento;

 

k) limitatamente ai raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti, ai sensi dell’art. 37, commi 1, 3, 5, 7, primo periodo, 12, 13 e 14, del D.Lgs. n. 163 del 2006, deve essere allegato:

 

k.1) se non ancora costituiti: dichiarazione di impegno alla costituzione mediante conferimento di mandato al soggetto designato quale mandatario o capogruppo, corredato dall’indicazione dei lavori o della quota di lavori affidate ai componenti del raggruppamento temporaneo o del consorzio ordinario, ai sensi dell’art. 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006; tale impegno alla costituzione può essere omesso qualora sia presentato sul foglio dell’offerta o unitamente a questa, ai sensi del successivo Capo 3, lettera f), punto f.2);

 

k.2) se già formalmente costituiti: copia autentica dell’atto di mandato collettivo speciale, con l’indicazione del soggetto designato quale mandatario o capogruppo e l’indicazione dei lavori o della quota di lavori da affidare ad ognuno degli operatori economici componenti il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario; in alternativa, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale si attesti che tale atto è già stato stipulato, indicandone gli estremi e riportandone i contenuti;

 

k.3) in ogni caso, ciascun soggetto concorrente raggruppato o consorziato o che intende raggrupparsi o consorziarsi deve presentare e sottoscrivere le dichiarazioni di cui ai successivi Capi 2.1 e 2.3, distintamente per ciascun operatore economico in relazione al possesso dei requisiti di propria pertinenza;

 

l) limitatamente ai consorzi stabili: ai sensi dell’articolo 36 del D.Lgs. n. 163 del 2006, i consorzi stabili devono indicare in ogni caso tutti i propri consorziati e, qualora non eseguano i lavori direttamente con la propria organizzazione di impresa ma ricorrano ad uno o più consorziati, devono individuare esplicitamente questi ultimi i quali devono possedere i requisiti di cui all’articolo 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e presentare le dichiarazioni di cui al successivo Capo 2.1.;

 

m) limitatamente ai consorzi di cooperative o di imprese artigiane:

 

l.1) ai sensi dell’art. 37, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 163 del 2006, deve essere indicato il consorziato o i consorziati per i quali il consorzio concorre alla gara;

 

l.2) il consorziato o i consorziati così indicati devono possedere i requisiti di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e presentare le dichiarazioni di cui al successivo Capo 2.1.;

 

n) limitatamente ai concorrenti che intendono avvalersi del subappalto: una dichiarazione, ai sensi dell’art. 118, comma 2, quarto periodo, del D.Lgs. n. 163 del 2006, con la quale il concorrente indica quali lavori o parti di opere intende subappaltare e, se ritiene, in quale quota, comunque non superiore al 30%;

 

o) limitatamente ai concorrenti che ricorrono all’avvalimento: ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del 2006, il concorrente può avvalersi, per determinati requisiti di ordine speciale relativi alla capacità tecnica, dei requisiti posseduti da altro operatore economico (denominato impresa “ausiliaria”), alle condizioni di cui al successivo Capo 4, lettera b);

 

p) limitatamente alle imprese cooptate: ai sensi e per gli effetti dell’articolo 95, comma 4, del D.P.R. n. 554 del 1999, l’impresa singola o le imprese che intendono costituirsi in ATI, già di per se qualificate, possono associare altre imprese, cosiddette “cooptate”, qualificate anche per categorie ed importi diversi da quelli richiesti nel bando, a condizione che i lavori eseguiti da queste ultime non superino il 20% dell’importo complessivo dei lavori e che l’ammontare complessivo delle qualificazioni, possedute da ciascuna, sia almeno pari all’importo dei lavori che saranno ad essa affidati. Inoltre, le imprese cooptate devono possedere i requisiti di cui all’articolo 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e presentare le dichiarazioni di cui al successivo Capo 2.1., circa il possesso della relativa qualificazione, devono presentare le dichiarazioni pertinenti con le modalità di cui al successivo Capo 2.3.;

 

q) il concorrente indica, altresì, il numero di fax al quale inviare ogni comunicazione inerente l’appalto in oggetto.

 

2.1. Requisiti di ordine generale: punto III.2.1) del bando di gara

 

Una o più dichiarazioni, redatte ai sensi della Parte Terza, Capo 1, del presente disciplinare di gara, attestanti l’assenza della cause di esclusione e il possesso dei requisiti, come richiesto al punto III.2.1), del bando di gara, come segue:

 

1) iscrizione nei registri della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura o altro Registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in un paese diverso dall’Italia, ai sensi dell’Allegato XIA al D.Lgs. n. 163 del 2006, completa delle generalità dei rappresentanti legali e dei direttori tecnici in carica;

 

2) assenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006; le cause di esclusione delle quali deve essere dichiarata l’assenza sono le seguenti:

 

a) stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

 

b) presenza nel concorrente di soggetti nei cui confronti è pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575; le dichiarazioni relative all’assenza delle misure di prevenzione o delle cause ostative di cui alla presente lettera b), devono riguardare tutte le persone fisiche componenti il concorrente che siano titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali, o di direzione tecnica, come segue:

 

- il titolare in caso di impresa individuale;

 

- tutti i soci in caso di società in nome collettivo;

 

- tutti i soci accomandatari in caso di società in accomandita semplice;

 

- tutti i rappresentanti legali in caso di società di capitali o altri tipi di società o consorzi;

 

- i procuratori o gli institori qualora l’offerta sia presentata da tali soggetti;

 

- i direttori tecnici;

 

c) presenza nel concorrente di soggetti nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’art. 178 del codice penale e dell’art. 445, comma 2, del codice di procedura penale; le dichiarazioni relative all’assenza delle cause di esclusione di cui alla presente lettera c) (sentenze di condanna passata in giudicato, decreti penali irrevocabili e sentenze di applicazione della pena su richiesta), devono riguardare tutte le persone fisiche componenti il concorrente che siano titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali, o di direzione tecnica, come segue:

 

- il titolare in caso di impresa individuale;

 

- tutti i soci in caso di società in nome collettivo;

 

- tutti i soci accomandatari in caso di società in accomandita semplice;

 

- tutti i rappresentanti legali in caso di società di capitali o altri tipi di società o consorzi;

 

- i procuratori o gli institori qualora l’offerta sia presentata da tali soggetti;

 

- i direttori tecnici;

 

le dichiarazioni relative all’assenza delle cause di esclusione di cui alla presente lettera c), (sentenze di condanna passata in giudicato, decreti penali irrevocabili e sentenze di applicazione della pena su richiesta), devono riguardare anche i soggetti sopraelencati che siano cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara; pertanto, il concorrente deve eventualmente dichiarare:

 

c.1) se vi siano soggetti titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali, o di direzione tecnica, cessati dalla carica nell’ultimo triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara;

 

c.2) qualora vi siano tali soggetti, l’assenza delle cause di esclusione, oppure, l’indicazione delle sentenze passate in giudicato, i decreti penali irrevocabili e le sentenze di applicazione della pena su richiesta, in capo a tali soggetti cessati;

 

c.3) qualora vi siano soggetti nelle condizioni di cui al precedente punto c.2), per i quali sussistano cause di esclusione, dimostrazione di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata del soggetto cessato;

 

d) presenza nel concorrente di soggetti che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della Legge n. 55 del 1990;

 

e) presenza nel concorrente di soggetti che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;

 

f) presenza nel concorrente di soggetti che, secondo motivata valutazione della Stazione Appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla Stazione Appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione Appaltante;

 

g) presenza nel concorrente di soggetti che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

 

h) presenza nel concorrente di soggetti che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;

 

i) presenza nel concorrente di soggetti che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

 

l) mancata ottemperanza agli obblighi di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 (diritto al lavoro dei disabili); a tale scopo, ai sensi dell’art. 17 della predetta legge n. 68 del 1999, deve essere dichiarato il numero dei dipendenti e, se questi sono superiori a 15, deve essere dichiarata l’avvenuta ottemperanza alle norme di cui alla stessa legge; la Stazione Appaltante può richiedere successivamente l’apposita certificazione, rilasciata dagli Uffici competenti;

 

m) presenza nel concorrente di soggetti nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D.Lgs. dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'art. 36-bis, comma 1, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 agosto 2006, n. 248;

 

m-bis) presenza nel concorrente di soggetti nei cui confronti sia stata applicata la sospensione o la revoca dell'attestazione S.O.A. da parte dell'Autorità per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal Casellario informatico;

 

3) assenza forme di controllo di cui all’art. 2359 del codice civile con altri concorrenti partecipanti alla gara o imputazione dell’offerta ad un unico centro decisionale con altri concorrenti partecipanti alla gara, ai sensi dell’art. 34, comma 2, del D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

4) dichiara, altresì, che attualmente la propria impresa non si sta avvalendo di un piano individuale di emersione non ancora concluso, ai sensi dell’art. 1-bis, comma 14, della Legge n. 383/2001.

 

2.2. Requisiti di ordine speciale: capacità economico-finanziaria, punto III.2.2) del bando di gara

Non è richiesto il possesso di requisiti di capacità economico-finanziaria.

 

2.3. Requisiti di ordine speciale: capacità tecnica, punto III.2.3) del bando di gara

Una o più dichiarazioni, redatte ai sensi della Parte Terza, Capo 1, del presente disciplinare di gara, attestanti il possesso dei requisiti di cui al combinato disposto dell’art. 40 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e degli articoli 73 e 74, del D.P.R. n. 554 del 1999, come segue:

 

a) il possesso dell’attestazione S.O.A., riportante tutti i contenuti rilevanti dell’originale (rappresentanti legali, direttori tecnici, partecipazione a consorzi, organismo di attestazione emittente, date di emissione e di scadenza, categorie e classifiche di attestazione rilevanti ai fini della partecipazione, annotazione del possesso del sistema di qualità); in luogo della dichiarazione, il possesso dell’attestazione S.O.A. può essere comprovato mediante allegazione dell’originale o di copia autenticata ai sensi di legge della medesima attestazione.

L’attestazione S.O.A. deve essere posseduta nelle categorie e nelle classifiche adeguate alle categorie e agli importi dei lavori da appaltare, ai sensi dell’art. 3 e dell’allegato A al D.P.R. n. 34 del 2000, come richiesto al punto III.2.3), lettera a), del bando di gara, in conformità alla disciplina di cui al Capo 4, lettera a).

L’attestazione S.O.A. deve essere posseduta nella categoria prevalente «OG 7» (Classifica III);

 

b) sono fatte salve le disposizioni in materia di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari ai sensi dell’art. 37, commi 1, 3, e da 5 a 19, del D.Lgs. n. 163 del 2006, con le seguenti precisazioni:

 

b.1) ai sensi dell’art. 95, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario di tipo orizzontale la mandataria o capogruppo deve essere in possesso del requisito nella misura non inferiore al 40% di quanto richiesto al concorrente singolo; ogni mandante deve essere in possesso del requisito nella misura non inferiore al 10% di quanto richiesto al concorrente singolo;

b.2) ai sensi dell’art. 95, comma 3, del D.P.R. n. 554 del 1999, in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario di tipo verticale la mandataria o capogruppo deve possedere il requisito nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante deve possedere il requisito previsto per l’importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l’impresa singola; i requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da operatori economici mandanti devono essere posseduti dalla mandataria o capogruppo con riferimento alla categoria prevalente;

 

3. Contenuto della busta interna – Offerta economica

In questa busta deve essere contenuta esclusivamente l’offerta, a pena di esclusione, fatte salve le eccezioni di seguito descritte nel presente Capo.

L’offerta è espressa mediante ribasso percentuale  sull'elenco prezzi posto a base di gara, ai sensi dell’art. 82, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 163 del 2006.

 

a) il ribasso offerto non riguarda né si applica all’importo degli oneri per l’attuazione del piano di sicurezza di cui al punto II.2.1) del bando di gara;

 

b) limitatamente ai raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari non ancora costituiti ai sensi dell’art. 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006:

 

b.1) l’offerta economica deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti gli operatori economici che compongono il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario;

 

b.2) l’offerta economica deve contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione, i concorrenti conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, indicato specificatamente e qualificato come capogruppo, il quale stipulerà il contratto in nome e

          per conto proprio e delle mandanti e che si conformeranno alla disciplina prevista dalle norme per i raggruppamenti temporanei; tale impegno alla costituzione può essere omesso qualora sia stato presentato unitamente alla documentazione o assorbito e integrato nelle dichiarazioni presentate con la stessa documentazione ai sensi del precedente Capo 2, lettera k), punto k.1).

 

4. Altre condizioni rilevanti per la partecipazione

 

a) indicazioni relative al possesso dei requisiti di ordine speciale: i requisiti di cui al punto III.2.3), lettera a), del bando di gara e al precedente Capo 2.3, lettera a), devono essere posseduti:

 

a.1) nella categoria che qualifica i lavori;

 

a.2) in ciascuna delle categorie eventualmente indicate come scorporabili non subappaltabili, costituite da lavorazioni di cui all’art. 72, comma 4 del D.P.R. n. 554 del 1999, di importo superiore al 15 per cento dell’importo dell’appalto;

 

b) avvalimento: in applicazione del punto III.2.3), lettera c), del bando di gara e del Capo 2, lettera n), del presente disciplinare di gara, l’avvalimento è ammesso alle seguenti condizioni:

 

b.1) non è ammesso in relazione al requisito del possesso del sistema di qualità ai fini della riduzione degli importi delle garanzie;

 

b.2) il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria;

 

b.3) alla documentazione amministrativa devono essere allegati:

 

sub.1) una dichiarazione del concorrente attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria;

 

sub.2) una o più dichiarazioni dell’impresa ausiliaria con le quali quest’ultima:

 

- attesta il possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006, secondo le modalità di cui al precedente Capo 2.1;

 

- si obbliga verso il concorrente e verso la Stazione Appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è carente e di cui si avvale il concorrente;

 

- attesta che non partecipa alla gara in proprio o raggruppata o consorziata ai sensi dell’art. 34, né si trova in una situazione di controllo di cui all’art. 34, comma 2, con una delle altre imprese che partecipano alla gara;

 

sub.3) in originale o copia autentica il contratto in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto; nel caso di avvalimento nei confronti di un’impresa che appartiene al medesimo gruppo, in luogo del contratto l’impresa concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo;

 

c) riduzione dell’importo della cauzione provvisoria, ai sensi degli articoli 40, comma 7, e 75, comma 7, del Codice dei contratti, l’importo della garanzia provvisoria di cui al punto III.1.1), lettera a), del bando di gara è ridotto del 50 per cento per i concorrenti in possesso della certificazione del sistema di qualità della serie europea UNI EN ISO 9001:2000, oppure la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema, di cui all’art. 2, comma 1, rispettivamente lettera q), oppure, lettera r) del D.P.R. n. 34 del 2000, con le seguenti precisazioni:

 

c.1) la predetta condizione è dimostrata mediante allegazione dell’originale o della copia autentica del certificato o della dichiarazione, rilasciati da un organismo accreditato SINCERT o da altra istituzione che ne abbia ottenuto il mutuo riconoscimento mediante sottoscrizione degli accordi EA-MLA o IAF; oppure, mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 2000 avente i contenuti dell’originale;

 

c.2) la predetta condizione può, altresì, essere dimostrata con l’allegazione dell’attestazione S.O.A., in originale o copia autenticata, che ne riporti l’annotazione ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 34 del 2000; oppure, mediante dichiarazione sostitutiva avente i medesimi contenuti, ai sensi del precedente Capo 2.3, lettera a);

 

c.3) in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario la riduzione è ammessa solo se la condizione ricorra per tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati;

 

c.4) in caso di avvalimento ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del 2006, per beneficiare della riduzione, il requisito della qualità deve essere posseduto in ogni caso dall’operatore economico concorrente, indipendentemente dalla circostanza che sia posseduto dall’impresa ausiliaria.

 

5. Cause di esclusione

 

a) sono escluse, senza che si proceda all’apertura del plico di invio, le offerte:

 

a.1) pervenute dopo il termine perentorio di cui al punto IV.3.2), del bando di gara,

 

indipendentemente dall’entità del ritardo e indipendentemente dalla data del timbro postale di spedizione, restando il recapito a rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, l’offerta non giunga a destinazione in tempo utile;

 

a.2) con modalità di chiusura e di confezionamento, compresi la chiusura con ceralacca o nastro adesivo antistrappo e le sigle sui lembi del plico di invio, difformi da quanto prescritto dagli atti di gara;

 

a.3) il cui plico di invio non rechi all’esterno l’indicazione dell’oggetto della gara o la denominazione del concorrente; in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio occasionale è sufficiente l’indicazione dell’operatore economico designato mandatario o capogruppo;

 

a.4) il cui plico di invio presenti strappi o altri segni evidenti di manomissione che ne possano pregiudicare la segretezza;

 

b) sono escluse dopo l’apertura del plico d’invio, senza che si proceda all’apertura della busta interna contenente l’offerta economica, le offerte:

 

b.1) mancanti della busta interna;

 

b.2) la cui busta interna presenti modalità di chiusura e di confezionamento, compresi la chiusura con ceralacca o nastro adesivo antistrappo e le sigle sui lembi del plico, difformi da quanto prescritto dagli atti di gara, oppure, presenti strappi o altri segni evidenti di manomissione che ne possano pregiudicare la segretezza;

 

b.3) carenti di una o più di una delle dichiarazioni e/o della documentazione richieste, quand’anche una o più d’una delle certificazioni e/o dichiarazioni mancanti siano rinvenute nella busta interna che venga successivamente aperta per qualsiasi motivo, ad eccezione di quanto diversamente previsto dal presente disciplinare di gara;

 

b.4) con una o più di una delle dichiarazioni richieste recanti indicazioni errate, insufficienti, non pertinenti, non veritiere, o comunque, non idonee all’accertamento dell’esistenza di fatti, circostanze o requisiti per i quali sono prodotte; oppure, non sottoscritte dal soggetto competente;

 

b.5) il cui concorrente non dichiari il possesso di uno o più d’uno dei requisiti di partecipazione in misura sufficiente, oppure, non dichiari il possesso di una o più d’una delle qualificazioni rispetto a quanto prescritto;

 

b.6) il cui concorrente abbia dichiarato di voler subappaltare lavorazioni in misura eccedente a quanto consentito dalla normativa vigente, oppure, in misura tale da configurare cessione del contratto;

 

b.7) il cui concorrente abbia presentato una cauzione provvisoria in misura insufficiente, intestata ad altro soggetto, con scadenza anticipata rispetto a quanto previsto dagli atti di gara, carente di una delle clausole prescritte dagli atti di gara, oppure, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti formalmente, rilasciata senza l’indicazione di tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati;

 

b.8) il cui concorrente non abbia presentato una dichiarazione di impegno, rilasciata da un istituto autorizzato, a rilasciare la garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) in caso di aggiudicazione; salvo che tale dichiarazione sia assorbita nella scheda tecnica di cui allo schema tipo 1.1 approvato con D.M. n. 123 del 2004;

 

b.9) il cui concorrente, da costituirsi in forma di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario, non abbia prodotto l’atto di impegno di cui all’art. 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006, salvo che tale impegno risulti unito all’offerta ai sensi del precedente Capo 3, lettera f), punto f.2);

 

b.10) il cui concorrente, da costituirsi in forma di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario, non abbia dichiarato i lavori o le parti di lavoro da eseguirsi da parte di ciascun operatore economico raggruppato o consorziato, oppure, che tale dichiarazione sia incompatibile con i requisiti degli operatori economici ai quali sono affidati;

 

b.11) il cui concorrente, costituito da un consorzio di cooperative o di imprese artigiane, non abbia indicato il consorziato per il quale concorre, oppure, che tale consorziato incorra in una della cause di esclusione di cui alla presente lettera b);

 

b.12) il cui concorrente, costituito da un consorzio stabile, non abbia indicato i propri consorziati, oppure, che abbia indicato uno o più consorziati candidati all’esecuzione e tali consorziati incorrano in una della cause di esclusione di cui alla presente lettera b), oppure, che sia costituito o partecipi in violazione dell’articolo 36, commi 1 e 5, del D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

b.13) carenti della prova di avvenuto pagamento del versamento all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ai sensi del punto VI.3), lettera j), del bando di gara e del precedente Capo 2, lettera h), del presente disciplinare di gara, ove detto pagamento sia richiesto;

 

b.14) il cui concorrente, qualora abbia fatto ricorso all’avvalimento, non abbia rispettato quanto prescritto dall’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del 2006, dal punto III.2.3), lettera c), del bando di gara e dal Capo 4, lettera b), del presente disciplinare di gara; le cause di esclusione di cui ai precedenti punti b.3), b.4) e b.5), operano anche nei confronti dell’impresa ausiliaria;

 

c) sono escluse, dopo l’apertura della busta interna contenente l’offerta economica, le offerte:

 

c.1) mancanti della firma del soggetto competente o, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora formalizzati, di uno dei soggetti competenti degli operatori economici raggruppati o consorziati;

 

c.2) che rechino l’indicazione di offerta pari all’importo a base d’appalto, senza ribasso o in aumento; oppure, che rechino l’indicazione del ribasso in cifre ma non in lettere ovvero in lettere ma non in cifre;

 

c.3) che rechino, in relazione all’indicazione del ribasso in lettere, segni di abrasioni, cancellature o altre manomissioni, che non siano espressamente confermate con sottoscrizione a margine o in calce da parte del concorrente;

 

c.4) che contengano condizioni, precondizioni o richieste a cui l’offerta risulti subordinata, oppure, integrazioni interpretative o alternative dei metodi e dei criteri di offerta previsti dagli atti della Stazione Appaltante;

 

c.5) che, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti non contengano l’impegno a costituirsi o che l’impegno non indichi l’operatore economico candidato capogruppo o contenga altre indicazioni incompatibili con la condizione di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario ai sensi dell’art. 37, commi 2 e 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006, salvo che tale impegno risulti già dichiarato nella documentazione presentata ai sensi del Capo 2, lettera k), punto k.1);

 

c.6) che non rechino l’indicazione di uno o più prezzi unitari, oppure, che uno o più prezzi unitari siano indicati in cifre ma omessi in lettere;

 

c.7) che rechino, in relazione all’indicazione di un solo prezzo unitario in lettere, segni di abrasioni, cancellature o altre manomissioni, che non siano espressamente confermate con sottoscrizione a margine ai sensi del precedente Capo 3, lettera c);

 

c.8) redatte su fogli non preventivamente vidimati dalla Stazione Appaltante;

 

d) sono comunque escluse, a prescindere dalle specifiche previsioni che precedono, le offerte:

 

d.1) di concorrenti che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, oppure, che abbiano una reciproca commistione di soggetti con potere decisionale o di rappresentanza o titolari di prestazioni da effettuare, anche con riguardo ad un solo raggruppato o consorziato in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio, ovvero, con riguardo ad un’impresa ausiliaria;

 

d.2) di concorrenti che si trovino in una delle situazioni che costituiscono causa di esclusione che, ancorché dichiarate inesistenti, sia accertata con qualunque mezzo dalla Stazione Appaltante;

 

d.3) in contrasto con clausole essenziali che regolano la gara, espressamente previste dal presente disciplinare di gara, ancorché non indicate nel presente elenco;

 

d.4) in contrasto con prescrizioni legislative e regolamentari inderogabili, con le norme di ordine pubblico o con i principi generali dell’ordinamento giuridico;

 

e) i documenti non in regola con le disposizioni sul bollo, non comportano l’esclusione dalla gara, ma dovranno essere regolarizzati ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. 26.10.1972, n. 642, come sostituito dall’art. 16 del D.P.R. 30.12.1982, n. 955.

PARTE SECONDA

PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE

Criterio di aggiudicazione

L’aggiudicazione avviene con il criterio del prezzo più basso espresso dal ribasso percentuale mediante offerta a prezzi unitari, ai sensi dell’art. 82, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006 e dell’art. 90 del D.P.R. n. 554 del 1999 e s.m.i., con le seguenti precisazioni:

 

a) offerte anomale: ai sensi dell’art. 86, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006, sono considerate anormalmente basse le offerte che presentino un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento (arrotondato all’unità superiore) rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali delle offerte che superano la predetta media; il cosiddetto “taglio delle ali” sarà fatto esclusivamente secondo il criterio dianzi esposto e senza che il seggio di gara abbia la possibilità di scelte discrezionali nel caso in cui due o più offerte uguali capitino a cavallo della soglia;

 

b) il calcolo dell’anomalia è effettuato utilizzando esclusivamente le percentuali di ribasso; in ogni

caso non sono considerati gli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza di cui punto II.2.1), lettera b), del bando di gara;

 

c) ai sensi dell’art. 122, comma 9, primo periodo, del D.Lgs. n. 163 del 2006, la Stazione Appaltante procede all’esclusione automatica dalla gara delle offerte considerate anomale ai sensi della precedente lettera a), purché in presenza di almeno cinque offerte valide;

 

d) ai sensi del combinato disposto degli articoli 86, comma 4, e 122, comma 9, secondo periodo, del D.Lgs. n. 163 del 2006, qualora le offerte ammesse siano in numero inferiore a cinque, non si procede al calcolo della soglia di anomalia né all’esclusione automatica; in tal caso la Stazione Appaltante può, in relazione ad una o più offerte che, in base ad elementi specifici, appaiano anormalmente basse, procedere alla valutazione della loro congruità utilizzando i criteri di verifica e le modalità previsti rispettivamente dagli articoli 87 e 88 del D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

e) ai sensi dell’art. 55, comma 4, del D.Lgs. n. 163 del 2006, la Stazione Appaltante procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.

 

2. Fase iniziale di ammissione alla gara

 

a) il soggetto che presiede il seggio di gara, il giorno fissato dal punto IV.3.5) del bando di gara per l’apertura dei plichi pervenuti, in seduta pubblica, dopo aver numerato progressivamente i plichi pervenuti nei termini, provvede a verificare:

 

a.1) la correttezza formale e il confezionamento dei plichi e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;

 

a.2) dopo l’apertura dei plichi non esclusi, la correttezza formale e il confezionamento delle buste interne contenenti l’offerta, dopo aver numerato progressivamente le buste in modo univoco con i relativi plichi; in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione; diversamente provvede ad apporre all’esterno della busta dell’offerta la propria firma, o a far apporre la firma di uno dei componenti del seggio di gara; quindi accantona le buste per l’offerta sul banco degli incanti;

 

b) il soggetto che presiede il seggio di gara, sulla base della documentazione contenuta nel plico, provvede, inoltre, a verificare:

 

b.1) che non abbiano presentato offerte concorrenti che sono fra di loro in situazione di controllo o con commistione di centri decisionali e, in caso positivo, ad escluderli entrambi dalla gara;

 

b.2) che i consorziati, per conto dei quali i consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lettere b) e c), del D.Lgs. n. 163 del 2006, hanno indicato che concorrono, non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma e, in caso positivo, ad escludere il consorziato dalla gara ai sensi dell’art. 37, comma 7 dello stesso Decreto;

 

b.3) che i consorzi stabili di cui all’articolo 34, comma 1, lettera c), del D.Lgs. n. 163 del 2006, e uno o più d’uno dei loro consorziati, abbiano presentato offerta autonomamente o in qualsiasi altra forma e, in tal caso, ad escludere dalla gara sia il consorzio che il consorziato, ai sensi dell’articolo 36, comma 5, dello stesso D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

b.4) che gli operatori economici raggruppati o consorziati, oppure le imprese ausiliarie, non abbiano presentato offerta in altra forma, singolarmente o in altri raggruppamenti o consorzi, oppure abbiano assunto la veste di imprese ausiliarie per conto di altri concorrenti e, in caso positivo, ad escludere entrambi dalla gara;

 

b.5) l’adeguatezza della documentazione presentata, in relazione ai requisiti necessari alla partecipazione e ad ogni altro adempimento richiesto dal bando di gara, ivi compresa la correttezza della garanzia provvisoria e delle diverse dichiarazioni;

 

c) il soggetto che preside la gara provvede, inoltre, a proclamare l’elenco dei concorrenti ammessi e, separatamente, di quelli eventualmente esclusi esponendo per questi ultimi le relative motivazioni;

 

d) il soggetto che presiede la gara può sospendere la seduta qualora i lavori non possano proseguire utilmente per l’elevato numero dei concorrenti o per altre cause debitamente motivate; in tal caso, fissa la data e l’ora di convocazione della nuova seduta pubblica per l’apertura delle offerte, rendendole note ai presenti.

 

Il soggetto che presiede il seggio di gara, può procedere, altresì, ad una immediata verifica circa il possesso dei requisiti generali dei concorrenti al fine della loro ammissione alla gara, sulla base delle dichiarazioni da essi presentate, delle certificazioni dagli stessi prodotte e dei riscontri rilevabili dai dati risultanti dal casellario delle imprese qualificate istituito presso l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici.

3. Apertura delle offerte e formazione della graduatoria

 

a) il soggetto che presiede il seggio di gara, senza soluzione di continuità con la fase di

ammissione dei concorrenti qualora non sia stata disposta la sospensione della seduta, oppure, nel giorno e nell’ora di cui al precedente Capo 2, lettera d), oppure, in caso di differimento, in altro giorno e ora comunicati ai concorrenti ammessi con le modalità di cui alla Parte Terza, Capo 1, lettera f), con almeno 5 giorni lavorativi di anticipo, procede all’apertura di ciascuna busta dell’offerta presentata dai concorrenti non esclusi dalla gara e provvede a verificare:

 

a.1) la correttezza formale delle sottoscrizioni e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;

 

a.2) la correttezza formale dell’indicazione del ribasso, l’assenza di abrasioni o correzioni non confermate e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;

 

a.3) la correttezza della lista, in quanto redatta sull’originale preventivamente vidimato dalla Stazione Appaltante, completa di tutte le pagine, dei prezzi unitari in lettere e di ogni altra prescrizione delle disposizioni di gara e, in caso di violazione di queste ultime, ne dispone l’esclusione;

 

b) il soggetto che presiede il seggio di gara procede inoltre:

 

b.1) alla lettura, ad alta voce, della misura percentuale del ribasso offerto, in lettere, di ciascun concorrente;

 

b.2) ad apporre in calce all’offerta la propria firma, o a far apporre la firma di uno dei componenti del seggio di gara; tale adempimento è effettuato anche per le offerte eventualmente escluse ai sensi della precedente lettera a);

 

b.3) a calcolare la soglia di anomalia di cui al Capo 1, lettera a), utilizzando esclusivamente le percentuali di ribasso espresse in lettere;

 

c) il soggetto che presiede il seggio di gara provvede infine:

 

c.1) ad escludere le offerte anomale ai sensi del Capo 1, lettera c), ovvero, a disporre la eventuale verifica della congruità delle offerte ai sensi del Capo 1, lettera d), qualora ricorrano le condizioni ivi previste;

 

c.2) a redigere una graduatoria provvisoria delle offerte ammesse, in ordine decrescente;

 

c.3) a proclamare l’aggiudicazione provvisoria in favore del concorrente che abbia presentato la migliore offerta che più si avvicina, per difetto, alla soglia di anomalia; qualora risultino migliori due o più offerte uguali, la preferenza si determinerà tramite estrazione a sorte.

 

4. Verbale di gara

 

a) tutte le operazioni sono verbalizzate ai sensi dell’art. 78 del D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

b) sono verbalizzate, altresì, le motivazioni relative alle esclusioni;

 

c) i soggetti ammessi a presenziale all’apertura delle offerte, ai sensi del punto IV.3.5) del bando di gara, purché muniti di delega o procura, oppure dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata in sede di gara o appositamente esibita, possono chiedere di fare verbalizzare le proprie osservazioni;

 

d) il soggetto che presiede il seggio di gara annota tali osservazioni, eventualmente allegando al verbale note scritte del concorrente, qualora le giudichi pertinenti al procedimento di gara.

 

5. Aggiudicazione

 

a) l’aggiudicazione ha carattere provvisorio in quanto subordinata:

 

a.1) all’accertamento dell’assenza di condizioni ostative relativamente alla disciplina vigente in materia di contrasto alla criminalità organizzata (antimafia) di cui al del D.P.R. n. 252 del 1998;

 

a.2) all’accertamento della regolarità contributiva, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006, relativamente al personale dipendente mediante acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) di cui all’art. 2, del D.L. n. 210 del 2002, convertito dalla Legge n. 266 del 2002 e di cui all’art. 3, comma 8, del D.Lgs. n. 494 del 1996;

 

a.3) all’approvazione del Verbale di gara e dell’aggiudicazione da parte del competente organo della Stazione Appaltante;

 

b) l’aggiudicazione diviene definitiva, ai sensi dell’art. 12, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006, con il provvedimento di cui alla precedente lettera a), punto a.3), ovvero, quando siano trascorsi trenta giorni dall’aggiudicazione provvisoria senza che siano stati assunti provvedimenti negativi o sospensivi;

 

c) ai sensi dell’art. 11, commi 7 e 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006, l’aggiudicazione definitiva non equivale ad accettazione dell’offerta e diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti;

 

d) ai sensi degli articoli 71 e 76 del D.P.R. n. 445 del 2000 la Stazione Appaltante può:

d.1) procedere in ogni momento, senza che ne derivi un aggravio probatorio per i concorrenti, alla verifica del possesso dei requisiti di ordine generale, richiesti al punto III.2.1) del bando di gara, richiedendo ad uno o più concorrenti di comprovare in tutto o in parte uno o più d’uno dei predetti requisiti, salvo il caso in cui possano essere verificati d’Ufficio ai sensi dell’art. 43 del D.P.R. n. 445 del 2000;

 

d.2) revocare l’aggiudicazione, qualora accerti, in ogni momento e con qualunque mezzo di prova, l’assenza di uno o più d’uno dei requisiti richiesti in sede di gara, oppure una violazione in materia di dichiarazioni, anche a prescindere dalle verifiche già effettuate;

 

d.3) la Stazione Appaltante, dopo l’aggiudicazione definitiva e prima della stipula del contratto, procede alla verifica dei conteggi presentati dall’aggiudicatario sulla lista, tenendo per validi e immutabili i prezzi unitari e correggendo, ove si riscontrino errori di calcolo, i prodotti o la somma dei prodotti; in caso di discordanza fra il prezzo complessivo risultante da tale verifica e quello dipendente dal ribasso percentuale offerto tutti i prezzi unitari sono corretti in modo costante in base alla percentuale di discordanza; nella correzione si utilizza l’approssimazione al centesimo di euro; i prezzi unitari offerti, eventualmente corretti, costituiscono l’elenco dei prezzi unitari contrattuali.

 

6. Adempimenti successivi alla conclusione della gara e obblighi dell’aggiudicatario

 

a) l’aggiudicatario è obbligato, entro il termine prescritto dalla Stazione Appaltante con apposita richiesta, e, in assenza di questa, entro 30 (TRENTA) giorni dalla conoscenza dell’avvenuta aggiudicazione provvisoria, a:

 

a.1) fornire tempestivamente alla Stazione Appaltante la documentazione necessaria alla stipula del contratto e le informazioni necessarie allo stesso scopo, nonché a depositare le spese di contratto, di registro, di segreteria e ogni altra spesa connessa;

 

a.2) sottoscrivere il Verbale di cantierabilità di cui all’art. 71, comma 3, del D.P.R. n. 554 del 1999;

 

a.3) costituire la garanzia fideiussoria a titolo di cauzione definitiva di cui all’art. 113 del D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

a.4) munirsi, ai sensi dell’art. 129, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006, di un’assicurazione contro i rischi dell’esecuzione e una garanzia di responsabilità civile che tenga indenne la Stazione Appaltante dai danni a terzi, in conformità alle prescrizioni del Capitolato Speciale d’Appalto;

 

a.5) indicare i contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e dichiarare il rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle Leggi e dai contratti in vigore, ai sensi dell’art. 3, comma 8, lettera b), del D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494;

 

a.6) presentare un proprio Piano Operativo di Sicurezza di cui al combinato disposto dell’art. 2, comma 1, lettera f-ter), del D.Lgs. n. 494 del 1996, dell’art. 131, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n 163 del 2006, e dell’art. 6 del D.P.R. n. 222 del 2003;

 

a.7) se l’operatore economico aggiudicatario è costituito in forma societaria diversa dalla società di persone (S.p.A., S.A.p.A., S.r.l., S.coop.p.A., S.coop.r.l., Società consortile per azioni o a responsabilità limitata) deve presentare una dichiarazione circa la propria composizione societaria, l’esistenza di diritti reali di godimento o di garanzia sulle azioni «con diritto di voto» sulla base delle risultanze del libro dei soci, delle comunicazioni ricevute e di qualsiasi altro dato a propria disposizione, nonché l’indicazione dei soggetti muniti di procura irrevocabile che abbiano esercitato il voto nelle assemblee societarie nell’ultimo anno o che ne abbiano comunque diritto, ai sensi dell’art. 1 del D.P.C.M. 11 maggio 1991, n. 187, attuativo dell’art. 17, comma 3, della Legge n. 55 del 1990; in caso di consorzio la dichiarazione deve riguardare anche le società consorziate indicate per l’esecuzione del lavoro;

 

b) qualora l’aggiudicatario non stipuli il contratto nei termini prescritti, ovvero, non assolva gli adempimenti di cui alla precedente lettera a) in tempo utile per la sottoscrizione del contratto, l’aggiudicazione, ancorché definitiva, può essere revocata dalla Stazione Appaltante;

 

c) nel caso di cui alla precedente lettera b), la Stazione Appaltante provvede ad incamerare la cauzione provvisoria, fatto salvo il risarcimento di ulteriori danni quali i maggiori oneri da sostenere per una nuova aggiudicazione.

 

PARTE TERZA

DOCUMENTAZIONE E INFORMAZIONI

 

Disposizioni sulla documentazione e sulle dichiarazioni

 

a) tutte le dichiarazioni richieste:

 

a.1) sono rilasciate ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445 del 2000, in carta semplice, con la sottoscrizione del dichiarante (rappresentante legale del concorrente o altro soggetto dotato del potere di impegnare contrattualmente il concorrente stesso);

 

a.2) devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validità;

 

a.3) devono essere corredate dal numero di telefax e possibilmente dall’indirizzo di posta elettronica del concorrente, dove la Stazione Appaltante può inviare richieste e comunicazioni;

 

a.4) devono essere sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di partecipazione, singoli, raggruppati, consorziati, nonché dalle eventuali imprese ausiliare, ognuno per quanto di propria competenza;

 

b) ai sensi dell’art. 47, comma 2, del D.P.R. n. 445 del 2000, le dichiarazioni rese nell’interesse proprio del dichiarante possono riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza;

 

c) le dichiarazioni possono essere oggetto di richieste di chiarimenti da parte della Stazione Appaltante con i limiti ed alle condizioni di cui all’art. 46 del D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

d) alla documentazione dei concorrenti non residenti in Italia si applicano gli articoli 38, comma 5, 45, comma 6, e 47 del D.Lgs. n. 163 del 2006;

 

e) le dichiarazioni, ove sostitutive di certificazioni o attestazioni rilasciate da Pubbliche Amministrazioni o detenute stabilmente da queste, possono essere sostituite dalle certificazioni o attestazioni in originale o in copia ai sensi degli articoli 18 e 19 del D.P.R. n. 445 del 2000;

 

f) le comunicazioni della Stazione Appaltante ai candidati, concorrenti od offerenti, in tutti i casi previsti dal presente disciplinare di gara, si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese ad uno dei recapiti indicati dagli stessi soggetti ai sensi della precedente lettera a), punto a.3); le stesse comunicazioni possono essere fatte anche mediante telefax o posta elettronica, oppure, con qualunque altro mezzo ammesso dall’ordinamento.

 

2. Acquisizione delle informazioni e della documentazione

 

a) ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 163 del 2006, le informazioni possono essere richieste esclusivamente in forma scritta (anche mediante telefax) presso la Stazione Appaltante all’indirizzo di cui al punto I.1) del bando di gara in tempo utile prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte di cui al punto IV.3.2) dello stesso bando;

 

b) qualora le richieste di informazioni pervengano entro il termine di alla lettera a), la Stazione Appaltante provvede alla loro evasione entro i successivi 3 (TRE) giorni feriali;

 

c) il presente disciplinare di gara ed il bando di gara, sono liberamente disponibili anche sul sito internet: http://www.amendolara.info

 

d) la lista per l’offerta di cui alla Parte Prima, Capo 3, deve essere obbligatoriamente ritirata presso gli Uffici di cui al punto I.1) del bando di gara.

 

3. Disposizioni finali

 

a) computo dei termini: tutti i termini previsti dal bando di gara e dagli alti atti di gara, ove non diversamente specificato, sono calcolati e determinati in conformità Regolamento CEE n. 1182/71 del Consiglio del 3 giugno 1971;

 

b) controversie: tutte le controversie derivanti dal Contratto, previo esperimento dei tentativi di transazione e di accordo bonario ai sensi rispettivamente degli articoli 239 e 240 del D.Lgs. n. 163 del 2006, qualora non risolte, saranno deferite alla competenza dell’Autorità Giudiziaria del Foro di Paola, con esclusione della giurisdizione arbitrale;

 

c) riserva di aggiudicazione: la Stazione Appaltante si riserva di differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza alcun diritto dei concorrenti a rimborso spese o quant’altro;

 

d) norme richiamate: fanno parte integrante del presente disciplinare di gara e del successivo contratto d’appalto:

 

d.1) il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163;

 

d.2) i Regolamenti di attuazione approvati con D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554 e 25 gennaio 2000, n. 34, in quanto applicabile;

 

d.3) il Capitolato Generale d’Appalto, approvato con Decreto Ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, per quanto non previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto;

 

d.4) la residua disciplina in materia di Lavori Pubblici non abrogata dalle norme di cui sopra;

 

e) contabilità dei lavori: a misura, per come previsto dal D.Lgs. n. 163 del 2006 e dal D.P.R. n. 554 del 1999;

 

f) supplente: la Stazione Appaltante si avvale della facoltà di cui all’art. 140, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 163 del 2006, per cui, in caso di fallimento dell’appaltatore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento del medesimo, saranno interpellati progressivamente gli operatori economici che hanno partecipato all’originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, se ancora in possesso dei necessari requisiti, al fine di stipulare un nuovo contratto per l’affidamento del completamento dei lavori; l’interpello avverrà in ordine decrescente a partire dall’operatore economico che ha formulato la prima migliore offerta originariamente ammessa, escluso l’originario aggiudicatario; l’affidamento all’operatore economico supplente avviene alle medesime condizioni economiche già proposte dallo stesso in sede di offerta, sino al quinto migliore offerente in sede di gara. Qualora l’offerta dell’operatore economico supplente fosse stata superiore alla soglia di anomalia di cui all’art. 86, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006, l’affidamento è subordinato alla verifica della congruità dei prezzi di cui all’art. 87 del citato D.Lgs. n. 163 del 2006, con le modalità di cui alla Parte Seconda, Capo 1), lettera d), qualora tale verifica non sia già stata conclusa positivamente in precedenza;

 

g) opere finanziate con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti o fondi comunitari: per le opere finanziate con mutuo della Cassa DD.PP. o con fondi comunitari, resta a carico dell’impresa appaltatrice l’onere di esporre nel cantiere il cartello conforme al modello ministeriale previsto dalla Legge 19 marzo 1990, n. 55, con l’aggiunta della seguente dicitura: “Opera realizzata con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti con i fondi del risparmio postale” (dicitura confermata dal 5° comma dell’art. 4 del D.M. 1 marzo 1992 in G.U. n. 65 del 18 marzo 1992), ovvero, nel secondo caso, apporre la seguente dicitura: “Opera realizzata con fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea” inserendo nel cartello i simboli del Comune di Amendolara, della Regione Calabria e della Comunità Europea. Qualora si dovessero verificare ritardi nell’accreditamento delle somme dovute rispetto ai termini fissati dal Capitolato Speciale di Appalto e all’art. 133, comma 1, del D.Lgs. n. 166 del 2006, non imputabili alla Stazione Appaltante, l’appaltatore non potrà richiedere interessi, sospensione dei lavori, messa in mora od altro nei confronti della Stazione Appaltante e l’eventuale calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi di ritardato pagamento non dovrà tenere conto dei giorni intercorrenti tra la spedizione della domanda di somministrazione e/o di anticipazione e la ricezione del relativo mandato di pagamento ai sensi dell’art. 13, comma 3.2, della Legge 26 aprile 1983, n. 131;

 

h) altre informazioni: ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. n. 163 del 2006, tutte le comunicazioni e gli scambi di comunicazioni dovranno avvenire per telefax o mediante posta raccomandata, al numero, ovvero, all’indirizzo di cui al punto I.1) del bando di gara;

 

i) trattamento dei dati personali: ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003, in relazione ai dati personali il cui conferimento è richiesto ai fini della gara, si informa che:

 

d.1) titolare del trattamento, nonché responsabile, è il Responsabile del Settore Lavori Pubblici, nella persona del geom. Rocco Tucci;

 

d.2) il trattamento dei dati avviene ai soli fini dello svolgimento della gara e per i procedimenti amministrativi e giurisdizionali conseguenti, nel rispetto del segreto aziendale e industriale;

 

d.3) il trattamento è realizzato per mezzo delle operazioni o complesso di operazioni di cui all’art. 4, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 196 de 2003, con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati, mediante procedure idonee a garantirne la riservatezza, e sono effettuate dagli incaricati al trattamento di dati personali a ciò autorizzati dal titolare del trattamento;

 

d.4) i dati personali conferiti, anche giudiziari, il cui trattamento è autorizzato ai sensi del provvedimento del Garante n. 7/2004, sono trattati in misura non eccedente e pertinente ai soli fini dell’attività sopra indicata e l’eventuale rifiuto da parte dell’interessato di conferirli comporta l’impossibilità di partecipazione alla gara stessa;

 

d.5) i dati possono venire a conoscenza degli incaricati autorizzati dal titolare e dei componenti del seggio di gara, possono essere comunicati ai soggetti cui la comunicazione sia obbligatoria per legge o regolamento o a soggetti cui la comunicazione sia necessaria in caso di contenzioso;

 

d.6) i dati non vengono diffusi, salvo quelli dei quali la pubblicazione sia obbligatoria per legge;

 

d.7) l’interessato che abbia conferito dati personali può esercitare i diritti di cui all’art. 13 del predetto D.Lgs. n. 196 del 2003;

 

informazioni: presso l’Ufficio Tecnico – Settore Lavori Pubblici della Stazione Appaltante, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 dei giorni feriali, escluso il sabato;

 

f) riserva di aggiudicazione: la Stazione Appaltante si riserva di differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza alcun diritto dei concorrenti al rimborso spese o quant’altro;

 

g) Responsabile Unico del Procedimento: geom. Rocco Tucci,  telefono 0981 911050; fax 0981 911900.

 

La partecipazione alla gara, da parte delle imprese concorrenti, comporta la piena ed incondizionata accettazione di tutte le disposizioni contenute nel bando di gara e nel presente disciplinare, nonché, di tutte quelle contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto di progetto.

Amendolara, lì 26/11/2008

 

                                                                               Il Responsabile del Procedimento

                                                                                           Geom. Rocco Tucci

 

 

 

 

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