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Comune di
Amendolara
87071 -
Provincia di Cosenza
UFFICIO TECNICO
Piazza Sassone, 8 –
87071 Amendolara (CS) – Tel 0981 911050 Fax 01981 911900
Norme integrative
al bando di gara mediante procedura aperta
procedura: art. 3, co. 37 e art. 55, co. 5, D.Lgs. 12 aprile 2006, n.
163 – All.
IX A
criterio: del
prezzo più basso espresso dal ribasso percentuale mediante offerta a
prezzi unitari, ai
sensi dell’art. 82, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006
LAVORI DI:
Ripascimento della spiaggia in corrispondenza del lungomare
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PARTE PRIMA
PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
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Modalità di presentazione dell’offerta
a) il
plico contenente la busta dell’offerta e la documentazione, deve
pervenire, a pena di esclusione dalla gara, a mezzo raccomandata
del servizio postale, anche con autoprestazione di cui all’art. 8 D.Lgs.
n. 261 del 1999, oppure, mediante agenzia di recapito autorizzata, entro
il termine perentorio di cui al punto IV.3.2) del bando di gara e
all’indirizzo di cui al punto I.1) del bando di gara;
b) è
altresì facoltà del concorrente la consegna a mano del plico, entro il
suddetto termine perentorio, allo stesso indirizzo di cui alla lettera
a), tutti i giorni non festivi, escluso il sabato, dalle ore 9:00
alle ore 13:00 e nei soli giorni di lunedì e di mercoledì dalle ore
15:00 alle ore 17:00;
c)
anche in caso di consegna con il metodo del servizio postale, farà fede
la data e l’ora apposte sul plico dall’addetto alla ricezione;
d) il
recapito tempestivo del plico rimane in ogni caso ad esclusivo rischio
del mittente; la Stazione Appaltante non è tenuta ad effettuare alcuna
indagine circa i motivi di ritardo nel recapito del plico;
e) il
plico deve recare all’esterno, oltre all’intestazione del mittente e
all’indirizzo dello stesso, le indicazioni relative all’oggetto della
gara e al giorno di scadenza della medesima;
f) il
plico deve essere accuratamente chiuso e assicurato con ceralacca o
nastro adesivo antistrappo; deve recare una controfirma o una sigla
autografa, anche se non leggibile, sui lembi di chiusura; per lembi di
chiusura sui quali è obbligatoria l’apposizione della ceralacca o del
nastro adesivo antistrappo e la controfirma o sigla, si intendono quelli
incollati dal concorrente dopo l’introduzione del contenuto e non quelli
chiusi meccanicamente in sede di fabbricazione del plico e della busta;
g) la
busta interna contenente l’offerta deve essere, altresì, accuratamente
chiusa ed assicurata con ceralacca o nastro adesivo antistrappo, con le
stesse modalità di cui alla precedente lettera f);
h) non
sarà considerata valida alcuna offerta pervenuta oltre la scadenza
suindicata, anche se
sostitutiva o
aggiuntiva ad offerta precedente e non si farà luogo a gara di miglioria
né sarà consentita, in sede di gara, la presentazione di altre offerte.
2. Contenuto del
plico esterno alla busta dell’offerta – Documentazione
a) istanza di
ammissione, in bollo, contenente le dichiarazioni relative alle
condizioni di ammissione con la quale il concorrente dichiara il
possesso:
a.1) dei requisiti
di ordine generale di cui al successivo punto 2.1;
b) cauzione
provvisoria, ai sensi dell’art. 75, commi da 1 a 6, del D.Lgs. n. 163
del 2006, richiesta al punto III.1.1), lettera a),
del bando di gara, costituita, a scelta dell’offerente, da:
b.1) assegno
circolare non trasferibile intestato alla tesoreria della Stazione
Appaltante, Banca di Credito Cooperativo – Servizio Tesoreria – filiale
di Amendolara; versamento in contanti o titoli del debito pubblico
garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito presso la
tesoreria della Stazione Appaltante, Banca di Credito Cooperativo –
Servizio Tesoreria – filiale di Amendolara;
b.2) fideiussione
bancaria o assicurativa, o rilasciata dagli intermediari finanziari
iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. n. 385 del
1993 autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, recante la
clausola di rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del
codice civile, dell’immediata operatività entro 15 giorni, a semplice
richiesta scritta della Stazione Appaltante e con validità non inferiore
a 180 giorni dal termine di scadenza per la presentazione dell’offerta;
tali condizioni si intendono soddisfatte qualora la cauzione sia
prestata con la scheda tecnica di cui allo schema tipo 1.1, approvato
con D.M. n. 123 del 2004; in caso di raggruppamento temporaneo o
consorzio ordinario non ancora formalmente costituito, la fideiussione
deve essere intestata a tutti i soggetti che intendono raggrupparsi o
consorziarsi;
c) impegno di un
fideiussore, ai sensi dell’art. 75, comma 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006,
a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto
(cauzione definitiva) di cui all’art. 113 del D.Lgs. n. 163 del 2006,
qualora il concorrente risultasse aggiudicatario; tale impegno:
c.1) deve essere
prodotto e sottoscritto mediante atto autonomo qualora la cauzione
provvisoria sia prestata in una delle forme ci cui alla precedente
lettera b), punto b.1);
c.2) si intende
assolto e soddisfatto qualora la cauzione sia prestata in una delle
forme di cui alla precedente lettera b), punto b.2), mediante la
scheda tecnica di cui allo schema tipo 1.2, approvato con D.M. n. 123
del 2004; in caso contrario, deve essere riportato espressamente
all’interno della fideiussione o in appendice alla stessa;
d) in conformità a
quanto stabilito dal precitato D.M. n. 123 del 2004, ai fini della
semplificazione delle procedure inerenti agli appalti di Lavori
Pubblici, i concorrenti sono abilitati a presentare alle Stazioni
Appaltanti le sole schede tecniche contenute nell’allegato al citato
Decreto, debitamente compilate e sottoscritte dalle parti contraenti;
e) dichiarazione,
richiesta al punto VI.3), lettera i), del bando
di gara, di avere esaminato gli elaborati progettuali, compreso il
computo metrico, di essersi recato sul luogo di esecuzione dei lavori,
di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilità di
accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche
autorizzate nonché di tutte le circostanze generali e particolari
suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle
condizioni contrattuali e sull’esecuzione dei lavori e di aver giudicato
i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i
prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso
offerto, attestando inoltre di avere effettuato una verifica della
disponibilità della mano d’opera necessaria per l’esecuzione dei lavori
nonché della disponibilità di attrezzature adeguate all’entità e alla
tipologia e categoria dei lavori in appalto, ai sensi dell’art. 71,
comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999;
f) ai sensi
dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, il concorrente si
assume ogni responsabilità in ordine all’avvenuto sopralluogo sul sito e
alla presa visione degli atti progettuali, mediante la dichiarazione di
cui alla precedente lettera e);
g) ai sensi
dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, il concorrente si
assume ogni responsabilità in ordine alla congruità dei prezzi, mediante
la dichiarazione di cui alla precedente lettera e);
h) ai sensi
dell’art. 71, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, il concorrente si
assume ogni responsabilità in ordine alla adeguatezza degli elaborati
progettuali, mediante la dichiarazione di cui alla precedente lettera
e);
i) attestazione di
avvenuto pagamento del contributo di euro 20,00 a favore
dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, mediante
versamento sul c/c postale n. 73582561 intestato a Aut. Contr. Pubb. –
Via di Ripetta, 246 - 00186 Roma, ovvero, mediante versamento tramite
istituto bancario, le cui coordinate sono: ABI 7601, CAB 03200 e CIN Y;
j) limitatamente
ai concorrenti che presentano l’offerta tramite procuratore o institore,
ai sensi degli articoli 1393 e 2206 del codice civile, deve essere
allegata la scrittura privata autenticata o l’atto pubblico di
conferimento della procura o della preposizione institoria o, in
alternativa, una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’art. 46, comma
1, lettera u), del D.P.R. n. 445 del 2000, attestante la
sussistenza e i limiti della procura o della preposizione institoria,
con gli estremi dell’atto di conferimento;
k) limitatamente
ai raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di concorrenti, ai
sensi dell’art. 37, commi 1, 3, 5, 7, primo periodo, 12, 13 e 14, del
D.Lgs. n. 163 del 2006, deve essere allegato:
k.1) se non
ancora costituiti: dichiarazione di impegno alla costituzione
mediante conferimento di mandato al soggetto designato quale mandatario
o capogruppo, corredato dall’indicazione dei lavori o della quota di
lavori affidate ai componenti del raggruppamento temporaneo o del
consorzio ordinario, ai sensi dell’art. 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163
del 2006; tale impegno alla costituzione può essere omesso qualora sia
presentato sul foglio dell’offerta o unitamente a questa, ai sensi del
successivo Capo 3, lettera f), punto f.2);
k.2) se già
formalmente costituiti: copia autentica dell’atto di mandato
collettivo speciale, con l’indicazione del soggetto designato quale
mandatario o capogruppo e l’indicazione dei lavori o della quota di
lavori da affidare ad ognuno degli operatori economici componenti il
raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario; in alternativa,
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale si attesti
che tale atto è già stato stipulato, indicandone gli estremi e
riportandone i contenuti;
k.3) in ogni caso,
ciascun soggetto concorrente raggruppato o consorziato o che intende
raggrupparsi o consorziarsi deve presentare e sottoscrivere le
dichiarazioni di cui ai successivi Capi 2.1 e 2.3, distintamente per
ciascun operatore economico in relazione al possesso dei requisiti di
propria pertinenza;
l) limitatamente
ai consorzi stabili: ai sensi dell’articolo 36 del D.Lgs. n. 163 del
2006, i consorzi stabili devono indicare in ogni caso tutti i propri
consorziati e, qualora non eseguano i lavori direttamente con la propria
organizzazione di impresa ma ricorrano ad uno o più consorziati, devono
individuare esplicitamente questi ultimi i quali devono possedere i
requisiti di cui all’articolo 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e presentare
le dichiarazioni di cui al successivo Capo 2.1.;
m) limitatamente
ai consorzi di cooperative o di imprese artigiane:
l.1) ai sensi
dell’art. 37, comma 7, secondo periodo, del D.Lgs. n. 163 del 2006, deve
essere indicato il consorziato o i consorziati per i quali il consorzio
concorre alla gara;
l.2) il consorziato
o i consorziati così indicati devono possedere i requisiti di cui
all’art. 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e presentare le dichiarazioni di
cui al successivo Capo 2.1.;
n) limitatamente
ai concorrenti che intendono avvalersi del subappalto: una
dichiarazione, ai sensi dell’art. 118, comma 2, quarto periodo, del
D.Lgs. n. 163 del 2006, con la quale il concorrente indica quali lavori
o parti di opere intende subappaltare e, se ritiene, in quale quota,
comunque non superiore al 30%;
o) limitatamente
ai concorrenti che ricorrono all’avvalimento: ai sensi e per gli
effetti dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del 2006, il concorrente può
avvalersi, per determinati requisiti di ordine speciale relativi alla
capacità tecnica, dei requisiti posseduti da altro operatore economico
(denominato impresa “ausiliaria”), alle condizioni di cui al successivo
Capo 4, lettera b);
p) limitatamente
alle imprese cooptate: ai sensi e per gli effetti dell’articolo 95,
comma 4, del D.P.R. n. 554 del 1999, l’impresa singola o le imprese che
intendono costituirsi in ATI, già di per se qualificate, possono
associare altre imprese, cosiddette “cooptate”, qualificate anche per
categorie ed importi diversi da quelli richiesti nel bando, a condizione
che i lavori eseguiti da queste ultime non superino il 20% dell’importo
complessivo dei lavori e che l’ammontare complessivo delle
qualificazioni, possedute da ciascuna, sia almeno pari all’importo dei
lavori che saranno ad essa affidati. Inoltre, le imprese cooptate devono
possedere i requisiti di cui all’articolo 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006
e presentare le dichiarazioni di cui al successivo Capo 2.1., circa il
possesso della relativa qualificazione, devono presentare le
dichiarazioni pertinenti con le modalità di cui al successivo Capo 2.3.;
q) il concorrente
indica, altresì, il numero di fax al quale inviare ogni
comunicazione inerente l’appalto in oggetto.
2.1. Requisiti di
ordine generale: punto III.2.1) del bando di gara
Una o più
dichiarazioni, redatte ai sensi della Parte Terza, Capo 1, del presente
disciplinare di gara, attestanti l’assenza della cause di esclusione e
il possesso dei requisiti, come richiesto al punto III.2.1),
del bando di gara, come segue:
1) iscrizione nei
registri della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura
o altro Registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in un paese
diverso dall’Italia, ai sensi dell’Allegato XIA al D.Lgs. n. 163 del
2006, completa delle generalità dei rappresentanti legali e dei
direttori tecnici in carica;
2) assenza delle
cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del
2006; le cause di esclusione delle quali deve essere dichiarata
l’assenza sono le seguenti:
a) stato di
fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui
riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di
tali situazioni;
b) presenza nel
concorrente di soggetti nei cui confronti è pendente procedimento per
l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3
della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative
previste dall’art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575; le
dichiarazioni relative all’assenza delle misure di prevenzione o delle
cause ostative di cui alla presente lettera b), devono riguardare
tutte le persone fisiche componenti il concorrente che siano titolari di
responsabilità legale, di poteri contrattuali, o di direzione tecnica,
come segue:
-
il titolare in caso
di impresa individuale;
-
tutti i soci in caso
di società in nome collettivo;
-
tutti i soci
accomandatari in caso di società in accomandita semplice;
-
tutti i
rappresentanti legali in caso di società di capitali o altri tipi di
società o consorzi;
-
i procuratori o gli
institori qualora l’offerta sia presentata da tali soggetti;
-
i direttori tecnici;
c) presenza nel
concorrente di soggetti nei cui confronti è stata pronunciata sentenza
di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna
divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su
richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale,
per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla
moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con
sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a
un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali
definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1,
direttiva CE 2004/18; resta salva in ogni caso l’applicazione dell’art.
178 del codice penale e dell’art. 445, comma 2, del codice di procedura
penale; le dichiarazioni relative all’assenza delle cause di esclusione
di cui alla presente lettera c) (sentenze di condanna passata in
giudicato, decreti penali irrevocabili e sentenze di applicazione della
pena su richiesta), devono riguardare tutte le persone fisiche
componenti il concorrente che siano titolari di responsabilità legale,
di poteri contrattuali, o di direzione tecnica, come segue:
-
il titolare in caso
di impresa individuale;
-
tutti i soci in caso
di società in nome collettivo;
-
tutti i soci
accomandatari in caso di società in accomandita semplice;
-
tutti i
rappresentanti legali in caso di società di capitali o altri tipi di
società o consorzi;
-
i procuratori o gli
institori qualora l’offerta sia presentata da tali soggetti;
-
i direttori tecnici;
le dichiarazioni
relative all’assenza delle cause di esclusione di cui alla presente
lettera c), (sentenze di condanna passata in giudicato, decreti
penali irrevocabili e sentenze di applicazione della pena su richiesta),
devono riguardare anche i soggetti sopraelencati che siano cessati dalla
carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di
gara; pertanto, il concorrente deve eventualmente dichiarare:
c.1) se vi siano
soggetti titolari di responsabilità legale, di poteri contrattuali, o di
direzione tecnica, cessati dalla carica nell’ultimo triennio antecedente
la data di pubblicazione del bando di gara;
c.2) qualora vi
siano tali soggetti, l’assenza delle cause di esclusione, oppure,
l’indicazione delle sentenze passate in giudicato, i decreti penali
irrevocabili e le sentenze di applicazione della pena su richiesta, in
capo a tali soggetti cessati;
c.3) qualora vi
siano soggetti nelle condizioni di cui al precedente punto c.2), per i
quali sussistano cause di esclusione, dimostrazione di aver adottato
atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente
sanzionata del soggetto cessato;
d) presenza nel
concorrente di soggetti che hanno violato il divieto di intestazione
fiduciaria posto all’art. 17 della Legge n. 55 del 1990;
e) presenza nel
concorrente di soggetti che hanno commesso gravi infrazioni debitamente
accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo
derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso
dell’Osservatorio;
f) presenza nel
concorrente di soggetti che, secondo motivata valutazione della Stazione
Appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione
delle prestazioni affidate dalla Stazione Appaltante che bandisce la
gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro
attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte
della Stazione Appaltante;
g) presenza nel
concorrente di soggetti che hanno commesso violazioni, definitivamente
accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e
tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono
stabiliti;
h) presenza nel
concorrente di soggetti che nell’anno antecedente la data di
pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito
ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle
procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
i) presenza nel
concorrente di soggetti che hanno commesso violazioni gravi,
definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi
previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello
Stato in cui sono stabiliti;
l) mancata
ottemperanza agli obblighi di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68
(diritto al lavoro dei disabili); a tale scopo, ai sensi dell’art. 17
della predetta legge n. 68 del 1999, deve essere dichiarato il numero
dei dipendenti e, se questi sono superiori a 15, deve essere dichiarata
l’avvenuta ottemperanza alle norme di cui alla stessa legge; la Stazione
Appaltante può richiedere successivamente l’apposita certificazione,
rilasciata dagli Uffici competenti;
m) presenza nel
concorrente di soggetti nei cui confronti è stata applicata la sanzione
interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D.Lgs.
dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di
contrarre con la Pubblica Amministrazione compresi i provvedimenti
interdittivi di cui all'art. 36-bis, comma 1, del D.L. 4 luglio
2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 agosto 2006,
n. 248;
m-bis) presenza nel
concorrente di soggetti nei cui confronti sia stata applicata la
sospensione o la revoca dell'attestazione S.O.A. da parte dell'Autorità
per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci,
risultanti dal Casellario informatico;
3) assenza forme di
controllo di cui all’art. 2359 del codice civile con altri concorrenti
partecipanti alla gara o imputazione dell’offerta ad un unico centro
decisionale con altri concorrenti partecipanti alla gara, ai sensi
dell’art. 34, comma 2, del D.Lgs. n. 163 del 2006;
4) dichiara,
altresì, che attualmente la propria impresa non si sta avvalendo di un
piano individuale di emersione non ancora concluso, ai sensi dell’art.
1-bis, comma 14, della Legge n. 383/2001.
2.2. Requisiti di
ordine speciale: capacità economico-finanziaria, punto III.2.2) del
bando di gara
Non è richiesto il
possesso di requisiti di capacità economico-finanziaria.
2.3. Requisiti di
ordine speciale: capacità tecnica, punto III.2.3) del bando di gara
Una o più
dichiarazioni, redatte ai sensi della Parte Terza, Capo 1, del presente
disciplinare di gara, attestanti il possesso dei requisiti di cui al
combinato disposto dell’art. 40 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e degli
articoli 73 e 74, del D.P.R. n. 554 del 1999, come segue:
a) il possesso
dell’attestazione S.O.A., riportante tutti i contenuti rilevanti
dell’originale (rappresentanti legali, direttori tecnici, partecipazione
a consorzi, organismo di attestazione emittente, date di emissione e di
scadenza, categorie e classifiche di attestazione rilevanti ai fini
della partecipazione, annotazione del possesso del sistema di qualità);
in luogo della dichiarazione, il possesso dell’attestazione S.O.A. può
essere comprovato mediante allegazione dell’originale o di copia
autenticata ai sensi di legge della medesima attestazione.
L’attestazione
S.O.A. deve essere posseduta nelle categorie e nelle classifiche
adeguate alle categorie e agli importi dei lavori da appaltare, ai sensi
dell’art. 3 e dell’allegato A al D.P.R. n. 34 del 2000, come richiesto
al punto III.2.3), lettera a), del bando di gara,
in conformità alla disciplina di cui al Capo 4, lettera a).
L’attestazione
S.O.A. deve essere posseduta nella categoria prevalente «OG 7»
(Classifica III);
b) sono fatte salve
le disposizioni in materia di raggruppamenti temporanei e consorzi
ordinari ai sensi dell’art. 37, commi 1, 3, e da 5 a 19, del D.Lgs. n.
163 del 2006, con le seguenti precisazioni:
b.1) ai sensi
dell’art. 95, comma 2, del D.P.R. n. 554 del 1999, in caso di
raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario di tipo orizzontale
la mandataria o capogruppo deve essere in possesso del requisito nella
misura non inferiore al 40% di quanto richiesto al concorrente singolo;
ogni mandante deve essere in possesso del requisito nella misura non
inferiore al 10% di quanto richiesto al concorrente singolo;
b.2) ai sensi
dell’art. 95, comma 3, del D.P.R. n. 554 del 1999, in caso di
raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario di tipo verticale la
mandataria o capogruppo deve possedere il requisito nella categoria
prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante deve possedere
il requisito previsto per l’importo dei lavori della categoria che
intende assumere e nella misura indicata per l’impresa singola; i
requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da
operatori economici mandanti devono essere posseduti dalla mandataria o
capogruppo con riferimento alla categoria prevalente;
3. Contenuto
della busta interna – Offerta economica
In questa busta deve
essere contenuta esclusivamente l’offerta, a pena di esclusione,
fatte salve le eccezioni di seguito descritte nel presente Capo.
L’offerta è espressa mediante
ribasso percentuale sull'elenco prezzi posto a base di gara, ai
sensi dell’art. 82, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 163 del 2006.
a) il ribasso
offerto non riguarda né si applica all’importo degli oneri per
l’attuazione del piano di sicurezza di cui al punto II.2.1) del bando
di gara;
b) limitatamente
ai raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari non ancora costituiti
ai sensi dell’art. 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006:
b.1) l’offerta
economica deve essere sottoscritta dai legali rappresentanti di tutti
gli operatori economici che compongono il raggruppamento temporaneo o il
consorzio ordinario;
b.2) l’offerta
economica deve contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione, i
concorrenti conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza
ad uno di essi, indicato specificatamente e qualificato come capogruppo,
il quale stipulerà il contratto in nome e
per conto
proprio e delle mandanti e che si conformeranno alla disciplina prevista
dalle norme per i raggruppamenti temporanei; tale impegno alla
costituzione può essere omesso qualora sia stato presentato unitamente
alla documentazione o assorbito e integrato nelle dichiarazioni
presentate con la stessa documentazione ai sensi del precedente Capo 2,
lettera k), punto k.1).
4. Altre
condizioni rilevanti per la partecipazione
a) indicazioni
relative al possesso dei requisiti di ordine speciale: i requisiti
di cui al punto III.2.3), lettera a), del bando
di gara e al precedente Capo 2.3, lettera a), devono essere
posseduti:
a.1) nella categoria
che qualifica i lavori;
a.2) in ciascuna
delle categorie eventualmente indicate come scorporabili non
subappaltabili, costituite da lavorazioni di cui all’art. 72, comma 4
del D.P.R. n. 554 del 1999, di importo superiore al 15 per cento
dell’importo dell’appalto;
b) avvalimento:
in applicazione del punto III.2.3), lettera c),
del bando di gara e del Capo 2, lettera n), del presente
disciplinare di gara, l’avvalimento è ammesso alle seguenti condizioni:
b.1) non è ammesso
in relazione al requisito del possesso del sistema di qualità ai fini
della riduzione degli importi delle garanzie;
b.2) il concorrente
può avvalersi di una sola impresa ausiliaria;
b.3) alla
documentazione amministrativa devono essere allegati:
sub.1) una
dichiarazione del concorrente attestante l’avvalimento dei requisiti
necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei
requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria;
sub.2) una o più
dichiarazioni dell’impresa ausiliaria con le quali quest’ultima:
-
attesta il possesso
dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163
del 2006, secondo le modalità di cui al precedente Capo 2.1;
-
si obbliga verso il
concorrente e verso la Stazione Appaltante a mettere a disposizione per
tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui è carente e di
cui si avvale il concorrente;
-
attesta che non
partecipa alla gara in proprio o raggruppata o consorziata ai sensi
dell’art. 34, né si trova in una situazione di controllo di cui all’art.
34, comma 2, con una delle altre imprese che partecipano alla gara;
sub.3) in originale
o copia autentica il contratto in virtù del quale l’impresa ausiliaria
si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a
mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata
dell’appalto; nel caso di avvalimento nei confronti di un’impresa che
appartiene al medesimo gruppo, in luogo del contratto l’impresa
concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il
legame giuridico ed economico esistente nel gruppo;
c) riduzione
dell’importo della cauzione provvisoria, ai sensi degli articoli 40,
comma 7, e 75, comma 7, del Codice dei contratti, l’importo della
garanzia provvisoria di cui al punto III.1.1), lettera a),
del bando di gara è ridotto del 50 per cento per i concorrenti in
possesso della certificazione del sistema di qualità della serie europea
UNI EN ISO 9001:2000, oppure la dichiarazione della presenza di elementi
significativi e tra loro correlati di tale sistema, di cui all’art. 2,
comma 1, rispettivamente lettera q), oppure, lettera r)
del D.P.R. n. 34 del 2000, con le seguenti precisazioni:
c.1) la predetta
condizione è dimostrata mediante allegazione dell’originale o della
copia autentica del certificato o della dichiarazione, rilasciati da un
organismo accreditato SINCERT o da altra istituzione che ne abbia
ottenuto il mutuo riconoscimento mediante sottoscrizione degli accordi
EA-MLA o IAF; oppure, mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi
dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 2000 avente i contenuti
dell’originale;
c.2) la predetta
condizione può, altresì, essere dimostrata con l’allegazione
dell’attestazione S.O.A., in originale o copia autenticata, che ne
riporti l’annotazione ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. n. 34 del 2000;
oppure, mediante dichiarazione sostitutiva avente i medesimi contenuti,
ai sensi del precedente Capo 2.3, lettera a);
c.3) in caso di
raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario la riduzione è
ammessa solo se la condizione ricorra per tutti gli operatori economici
raggruppati o consorziati;
c.4) in caso di
avvalimento ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del 2006, per
beneficiare della riduzione, il requisito della qualità deve essere
posseduto in ogni caso dall’operatore economico concorrente,
indipendentemente dalla circostanza che sia posseduto dall’impresa
ausiliaria.
5. Cause di
esclusione
a) sono escluse,
senza che si proceda all’apertura del plico di invio, le offerte:
a.1) pervenute dopo
il termine perentorio di cui al punto IV.3.2), del bando di
gara,
indipendentemente
dall’entità del ritardo e indipendentemente dalla data del timbro
postale di spedizione, restando il recapito a rischio del mittente ove,
per qualsiasi motivo, l’offerta non giunga a destinazione in tempo
utile;
a.2) con modalità di
chiusura e di confezionamento, compresi la chiusura con ceralacca o
nastro adesivo antistrappo e le sigle sui lembi del plico di invio,
difformi da quanto prescritto dagli atti di gara;
a.3) il cui plico di
invio non rechi all’esterno l’indicazione dell’oggetto della gara o la
denominazione del concorrente; in caso di raggruppamento temporaneo o
consorzio occasionale è sufficiente l’indicazione dell’operatore
economico designato mandatario o capogruppo;
a.4) il cui plico di
invio presenti strappi o altri segni evidenti di manomissione che ne
possano pregiudicare la segretezza;
b) sono escluse dopo
l’apertura del plico d’invio, senza che si proceda all’apertura della
busta interna contenente l’offerta economica, le offerte:
b.1) mancanti della
busta interna;
b.2) la cui busta
interna presenti modalità di chiusura e di confezionamento, compresi la
chiusura con ceralacca o nastro adesivo antistrappo e le sigle sui lembi
del plico, difformi da quanto prescritto dagli atti di gara, oppure,
presenti strappi o altri segni evidenti di manomissione che ne possano
pregiudicare la segretezza;
b.3) carenti di una
o più di una delle dichiarazioni e/o della documentazione richieste,
quand’anche una o più d’una delle certificazioni e/o dichiarazioni
mancanti siano rinvenute nella busta interna che venga successivamente
aperta per qualsiasi motivo, ad eccezione di quanto diversamente
previsto dal presente disciplinare di gara;
b.4) con una o più
di una delle dichiarazioni richieste recanti indicazioni errate,
insufficienti, non pertinenti, non veritiere, o comunque, non idonee
all’accertamento dell’esistenza di fatti, circostanze o requisiti per i
quali sono prodotte; oppure, non sottoscritte dal soggetto competente;
b.5) il cui
concorrente non dichiari il possesso di uno o più d’uno dei requisiti di
partecipazione in misura sufficiente, oppure, non dichiari il possesso
di una o più d’una delle qualificazioni rispetto a quanto prescritto;
b.6) il cui
concorrente abbia dichiarato di voler subappaltare lavorazioni in misura
eccedente a quanto consentito dalla normativa vigente, oppure, in misura
tale da configurare cessione del contratto;
b.7) il cui
concorrente abbia presentato una cauzione provvisoria in misura
insufficiente, intestata ad altro soggetto, con scadenza anticipata
rispetto a quanto previsto dagli atti di gara, carente di una delle
clausole prescritte dagli atti di gara, oppure, in caso di
raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti
formalmente, rilasciata senza l’indicazione di tutti gli operatori
economici raggruppati o consorziati;
b.8) il cui
concorrente non abbia presentato una dichiarazione di impegno,
rilasciata da un istituto autorizzato, a rilasciare la garanzia
fideiussoria (cauzione definitiva) in caso di aggiudicazione; salvo che
tale dichiarazione sia assorbita nella scheda tecnica di cui allo schema
tipo 1.1 approvato con D.M. n. 123 del 2004;
b.9) il cui
concorrente, da costituirsi in forma di raggruppamento temporaneo o
consorzio ordinario, non abbia prodotto l’atto di impegno di cui
all’art. 37, comma 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006, salvo che tale impegno
risulti unito all’offerta ai sensi del precedente Capo 3, lettera f),
punto f.2);
b.10) il cui
concorrente, da costituirsi in forma di raggruppamento temporaneo o
consorzio ordinario, non abbia dichiarato i lavori o le parti di lavoro
da eseguirsi da parte di ciascun operatore economico raggruppato o
consorziato, oppure, che tale dichiarazione sia incompatibile con i
requisiti degli operatori economici ai quali sono affidati;
b.11) il cui
concorrente, costituito da un consorzio di cooperative o di imprese
artigiane, non abbia indicato il consorziato per il quale concorre,
oppure, che tale consorziato incorra in una della cause di esclusione di
cui alla presente lettera b);
b.12) il cui
concorrente, costituito da un consorzio stabile, non abbia indicato i
propri consorziati, oppure, che abbia indicato uno o più consorziati
candidati all’esecuzione e tali consorziati incorrano in una della cause
di esclusione di cui alla presente lettera b), oppure, che sia
costituito o partecipi in violazione dell’articolo 36, commi 1 e 5, del
D.Lgs. n. 163 del 2006;
b.13) carenti della
prova di avvenuto pagamento del versamento all’Autorità per la Vigilanza
sui Contratti Pubblici ai sensi del punto VI.3), lettera j),
del bando di gara e del precedente Capo 2, lettera h), del
presente disciplinare di gara, ove detto pagamento sia richiesto;
b.14) il cui
concorrente, qualora abbia fatto ricorso all’avvalimento, non abbia
rispettato quanto prescritto dall’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del 2006,
dal punto III.2.3), lettera c), del bando di
gara e dal Capo 4, lettera b), del presente disciplinare di
gara; le cause di esclusione di cui ai precedenti punti b.3), b.4) e b.5),
operano anche nei confronti dell’impresa ausiliaria;
c) sono escluse,
dopo l’apertura della busta interna contenente l’offerta economica, le
offerte:
c.1) mancanti della
firma del soggetto competente o, in caso di raggruppamento temporaneo o
consorzio ordinario non ancora formalizzati, di uno dei soggetti
competenti degli operatori economici raggruppati o consorziati;
c.2) che rechino
l’indicazione di offerta pari all’importo a base d’appalto, senza
ribasso o in aumento; oppure, che rechino l’indicazione del ribasso in
cifre ma non in lettere ovvero in lettere ma non in cifre;
c.3) che rechino, in
relazione all’indicazione del ribasso in lettere, segni di abrasioni,
cancellature o altre manomissioni, che non siano espressamente
confermate con sottoscrizione a margine o in calce da parte del
concorrente;
c.4) che contengano
condizioni, precondizioni o richieste a cui l’offerta risulti
subordinata, oppure, integrazioni interpretative o alternative dei
metodi e dei criteri di offerta previsti dagli atti della Stazione
Appaltante;
c.5) che, in caso di
raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti
non contengano l’impegno a costituirsi o che l’impegno non indichi
l’operatore economico candidato capogruppo o contenga altre indicazioni
incompatibili con la condizione di raggruppamento temporaneo o consorzio
ordinario ai sensi dell’art. 37, commi 2 e 8, del D.Lgs. n. 163 del
2006, salvo che tale impegno risulti già dichiarato nella documentazione
presentata ai sensi del Capo 2, lettera k), punto k.1);
c.6) che non rechino
l’indicazione di uno o più prezzi unitari, oppure, che uno o più prezzi
unitari siano indicati in cifre ma omessi in lettere;
c.7) che rechino, in
relazione all’indicazione di un solo prezzo unitario in lettere, segni
di abrasioni, cancellature o altre manomissioni, che non siano
espressamente confermate con sottoscrizione a margine ai sensi del
precedente Capo 3, lettera c);
c.8) redatte su
fogli non preventivamente vidimati dalla Stazione Appaltante;
d) sono comunque
escluse, a prescindere dalle specifiche previsioni che precedono, le
offerte:
d.1) di concorrenti
che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui
all’articolo 2359 del codice civile, oppure, che abbiano una reciproca
commistione di soggetti con potere decisionale o di rappresentanza o
titolari di prestazioni da effettuare, anche con riguardo ad un solo
raggruppato o consorziato in caso di raggruppamento temporaneo o
consorzio, ovvero, con riguardo ad un’impresa ausiliaria;
d.2) di concorrenti
che si trovino in una delle situazioni che costituiscono causa di
esclusione che, ancorché dichiarate inesistenti, sia accertata con
qualunque mezzo dalla Stazione Appaltante;
d.3) in contrasto
con clausole essenziali che regolano la gara, espressamente previste dal
presente disciplinare di gara, ancorché non indicate nel presente
elenco;
d.4) in contrasto
con prescrizioni legislative e regolamentari inderogabili, con le norme
di ordine pubblico o con i principi generali dell’ordinamento giuridico;
e) i documenti
non in regola con le disposizioni sul bollo, non comportano l’esclusione
dalla gara, ma dovranno essere regolarizzati ai sensi dell’art. 19 del
D.P.R. 26.10.1972, n. 642, come sostituito dall’art. 16 del D.P.R.
30.12.1982, n. 955.
|
PARTE SECONDA
PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
|
Criterio di aggiudicazione
L’aggiudicazione avviene con il criterio del prezzo più basso espresso
dal ribasso percentuale mediante offerta a prezzi unitari, ai sensi
dell’art. 82, comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006 e dell’art. 90 del
D.P.R. n. 554 del 1999 e s.m.i., con le seguenti precisazioni:
a)
offerte anomale: ai sensi dell’art. 86, comma 1, del D.Lgs. n. 163
del 2006, sono considerate anormalmente basse le offerte che presentino
un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi
percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per
cento (arrotondato all’unità superiore) rispettivamente delle offerte di
maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto
medio aritmetico dei ribassi percentuali delle offerte che superano la
predetta media; il cosiddetto “taglio delle ali” sarà fatto
esclusivamente secondo il criterio dianzi esposto e senza che il seggio
di gara abbia la possibilità di scelte discrezionali nel caso in cui due
o più offerte uguali capitino a cavallo della soglia;
b) il
calcolo dell’anomalia è effettuato utilizzando esclusivamente le
percentuali di ribasso; in ogni
caso
non sono considerati gli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza
di cui punto II.2.1), lettera b), del bando di
gara;
c) ai
sensi dell’art. 122, comma 9, primo periodo, del D.Lgs. n. 163 del 2006,
la Stazione Appaltante procede all’esclusione automatica dalla gara
delle offerte considerate anomale ai sensi della precedente lettera
a), purché in presenza di almeno cinque offerte valide;
d) ai
sensi del combinato disposto degli articoli 86, comma 4, e 122, comma 9,
secondo periodo, del D.Lgs. n. 163 del 2006, qualora le offerte ammesse
siano in numero inferiore a cinque, non si procede al calcolo della
soglia di anomalia né all’esclusione automatica; in tal caso la Stazione
Appaltante può, in relazione ad una o più offerte che, in base ad
elementi specifici, appaiano anormalmente basse, procedere alla
valutazione della loro congruità utilizzando i criteri di verifica e le
modalità previsti rispettivamente dagli articoli 87 e 88 del D.Lgs. n.
163 del 2006;
e) ai
sensi dell’art. 55, comma 4, del D.Lgs. n. 163 del 2006, la Stazione
Appaltante procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola
offerta valida.
2.
Fase iniziale di ammissione alla gara
a) il
soggetto che presiede il seggio di gara, il giorno fissato dal punto
IV.3.5) del bando di gara per l’apertura dei plichi pervenuti, in
seduta pubblica, dopo aver numerato progressivamente i plichi pervenuti
nei termini, provvede a verificare:
a.1)
la correttezza formale e il confezionamento dei plichi e, in caso di
violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;
a.2)
dopo l’apertura dei plichi non esclusi, la correttezza formale e il
confezionamento delle buste interne contenenti l’offerta, dopo aver
numerato progressivamente le buste in modo univoco con i relativi
plichi; in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone
l’esclusione; diversamente provvede ad apporre all’esterno della busta
dell’offerta la propria firma, o a far apporre la firma di uno dei
componenti del seggio di gara; quindi accantona le buste per l’offerta
sul banco degli incanti;
b) il
soggetto che presiede il seggio di gara, sulla base della documentazione
contenuta nel plico, provvede, inoltre, a verificare:
b.1)
che non abbiano presentato offerte concorrenti che sono fra di loro in
situazione di controllo o con commistione di centri decisionali e, in
caso positivo, ad escluderli entrambi dalla gara;
b.2)
che i consorziati, per conto dei quali i consorzi di cui all’art. 34,
comma 1, lettere b) e c), del D.Lgs. n. 163 del 2006,
hanno indicato che concorrono, non abbiano presentato offerta in
qualsiasi altra forma e, in caso positivo, ad escludere il consorziato
dalla gara ai sensi dell’art. 37, comma 7 dello stesso Decreto;
b.3)
che i consorzi stabili di cui all’articolo 34, comma 1, lettera c), del
D.Lgs. n. 163 del 2006, e uno o più d’uno dei loro consorziati, abbiano
presentato offerta autonomamente o in qualsiasi altra forma e, in tal
caso, ad escludere dalla gara sia il consorzio che il consorziato, ai
sensi dell’articolo 36, comma 5, dello stesso D.Lgs. n. 163 del 2006;
b.4)
che gli operatori economici raggruppati o consorziati, oppure le imprese
ausiliarie, non abbiano presentato offerta in altra forma, singolarmente
o in altri raggruppamenti o consorzi, oppure abbiano assunto la veste di
imprese ausiliarie per conto di altri concorrenti e, in caso positivo,
ad escludere entrambi dalla gara;
b.5)
l’adeguatezza della documentazione presentata, in relazione ai requisiti
necessari alla partecipazione e ad ogni altro adempimento richiesto dal
bando di gara, ivi compresa la correttezza della garanzia provvisoria e
delle diverse dichiarazioni;
c) il
soggetto che preside la gara provvede, inoltre, a proclamare l’elenco
dei concorrenti ammessi e, separatamente, di quelli eventualmente
esclusi esponendo per questi ultimi le relative motivazioni;
d) il
soggetto che presiede la gara può sospendere la seduta qualora i lavori
non possano proseguire utilmente per l’elevato numero dei concorrenti o
per altre cause debitamente motivate; in tal caso, fissa la data e l’ora
di convocazione della nuova seduta pubblica per l’apertura delle
offerte, rendendole note ai presenti.
Il
soggetto che presiede il seggio di gara, può procedere, altresì, ad una
immediata verifica circa il possesso dei requisiti generali dei
concorrenti al fine della loro ammissione alla gara, sulla base delle
dichiarazioni da essi presentate, delle certificazioni dagli stessi
prodotte e dei riscontri rilevabili dai dati risultanti dal casellario
delle imprese qualificate istituito presso l’Autorità per la Vigilanza
sui Contratti Pubblici.
3.
Apertura delle offerte e formazione della graduatoria
a) il
soggetto che presiede il seggio di gara, senza soluzione di continuità
con la fase di
ammissione dei concorrenti qualora non sia stata disposta la sospensione
della seduta, oppure, nel giorno e nell’ora di cui al precedente Capo 2,
lettera d), oppure, in caso di differimento, in altro giorno e ora
comunicati ai concorrenti ammessi con le modalità di cui alla Parte
Terza, Capo 1, lettera f), con almeno 5 giorni lavorativi di anticipo,
procede all’apertura di ciascuna busta dell’offerta presentata dai
concorrenti non esclusi dalla gara e provvede a verificare:
a.1)
la correttezza formale delle sottoscrizioni e, in caso di violazione
delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;
a.2)
la correttezza formale dell’indicazione del ribasso, l’assenza di
abrasioni o correzioni non confermate e, in caso di violazione delle
disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione;
a.3)
la correttezza della lista, in quanto redatta sull’originale
preventivamente vidimato dalla Stazione Appaltante, completa di tutte le
pagine, dei prezzi unitari in lettere e di ogni altra prescrizione delle
disposizioni di gara e, in caso di violazione di queste ultime, ne
dispone l’esclusione;
b) il
soggetto che presiede il seggio di gara procede inoltre:
b.1)
alla lettura, ad alta voce, della misura percentuale del ribasso
offerto, in lettere, di ciascun concorrente;
b.2)
ad apporre in calce all’offerta la propria firma, o a far apporre la
firma di uno dei componenti del seggio di gara; tale adempimento è
effettuato anche per le offerte eventualmente escluse ai sensi della
precedente lettera a);
b.3) a
calcolare la soglia di anomalia di cui al Capo 1, lettera a),
utilizzando esclusivamente le percentuali di ribasso espresse in
lettere;
c) il
soggetto che presiede il seggio di gara provvede infine:
c.1)
ad escludere le offerte anomale ai sensi del Capo 1, lettera c),
ovvero, a disporre la eventuale verifica della congruità delle offerte
ai sensi del Capo 1, lettera d), qualora ricorrano le condizioni
ivi previste;
c.2) a
redigere una graduatoria provvisoria delle offerte ammesse, in ordine
decrescente;
c.3) a
proclamare l’aggiudicazione provvisoria in favore del concorrente che
abbia presentato la migliore offerta che più si avvicina, per difetto,
alla soglia di anomalia; qualora risultino migliori due o più offerte
uguali, la preferenza si determinerà tramite estrazione a sorte.
4.
Verbale di gara
a)
tutte le operazioni sono verbalizzate ai sensi dell’art. 78 del D.Lgs.
n. 163 del 2006;
b)
sono verbalizzate, altresì, le motivazioni relative alle esclusioni;
c) i
soggetti ammessi a presenziale all’apertura delle offerte, ai sensi del
punto IV.3.5) del bando di gara, purché muniti di delega o
procura, oppure dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei
concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata in sede di
gara o appositamente esibita, possono chiedere di fare verbalizzare le
proprie osservazioni;
d) il
soggetto che presiede il seggio di gara annota tali osservazioni,
eventualmente allegando al verbale note scritte del concorrente, qualora
le giudichi pertinenti al procedimento di gara.
5.
Aggiudicazione
a)
l’aggiudicazione ha carattere provvisorio in quanto subordinata:
a.1)
all’accertamento dell’assenza di condizioni ostative relativamente alla
disciplina vigente in materia di contrasto alla criminalità organizzata
(antimafia) di cui al del D.P.R. n. 252 del 1998;
a.2)
all’accertamento della regolarità contributiva, ai sensi dell’art. 38,
comma 3, del D.Lgs. n. 163 del 2006, relativamente al personale
dipendente mediante acquisizione del documento unico di regolarità
contributiva (D.U.R.C.) di cui all’art. 2, del D.L. n. 210 del 2002,
convertito dalla Legge n. 266 del 2002 e di cui all’art. 3, comma 8, del
D.Lgs. n. 494 del 1996;
a.3)
all’approvazione del Verbale di gara e dell’aggiudicazione da parte del
competente organo della Stazione Appaltante;
b)
l’aggiudicazione diviene definitiva, ai sensi dell’art. 12, comma 1, del
D.Lgs. n. 163 del 2006, con il provvedimento di cui alla precedente
lettera a), punto a.3), ovvero, quando siano trascorsi trenta
giorni dall’aggiudicazione provvisoria senza che siano stati assunti
provvedimenti negativi o sospensivi;
c) ai
sensi dell’art. 11, commi 7 e 8, del D.Lgs. n. 163 del 2006,
l’aggiudicazione definitiva non equivale ad accettazione dell’offerta e
diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti;
d) ai
sensi degli articoli 71 e 76 del D.P.R. n. 445 del 2000 la Stazione
Appaltante può:
d.1)
procedere in ogni momento, senza che ne derivi un aggravio probatorio
per i concorrenti, alla verifica del possesso dei requisiti di ordine
generale, richiesti al punto III.2.1) del bando di gara,
richiedendo ad uno o più concorrenti di comprovare in tutto o in parte
uno o più d’uno dei predetti requisiti, salvo il caso in cui possano
essere verificati d’Ufficio ai sensi dell’art. 43 del D.P.R. n. 445 del
2000;
d.2)
revocare l’aggiudicazione, qualora accerti, in ogni momento e con
qualunque mezzo di prova, l’assenza di uno o più d’uno dei requisiti
richiesti in sede di gara, oppure una violazione in materia di
dichiarazioni, anche a prescindere dalle verifiche già effettuate;
d.3)
la Stazione Appaltante, dopo l’aggiudicazione definitiva e prima della
stipula del contratto, procede alla verifica dei conteggi presentati
dall’aggiudicatario sulla lista, tenendo per validi e immutabili i
prezzi unitari e correggendo, ove si riscontrino errori di calcolo, i
prodotti o la somma dei prodotti; in caso di discordanza fra il prezzo
complessivo risultante da tale verifica e quello dipendente dal ribasso
percentuale offerto tutti i prezzi unitari sono corretti in modo
costante in base alla percentuale di discordanza; nella correzione si
utilizza l’approssimazione al centesimo di euro; i prezzi unitari
offerti, eventualmente corretti, costituiscono l’elenco dei prezzi
unitari contrattuali.
6.
Adempimenti successivi alla conclusione della gara e obblighi
dell’aggiudicatario
a)
l’aggiudicatario è obbligato, entro il termine prescritto dalla Stazione
Appaltante con apposita richiesta, e, in assenza di questa, entro 30
(TRENTA) giorni dalla conoscenza dell’avvenuta aggiudicazione
provvisoria, a:
a.1)
fornire tempestivamente alla Stazione Appaltante la documentazione
necessaria alla stipula del contratto e le informazioni necessarie allo
stesso scopo, nonché a depositare le spese di contratto, di registro, di
segreteria e ogni altra spesa connessa;
a.2)
sottoscrivere il Verbale di cantierabilità di cui all’art. 71, comma 3,
del D.P.R. n. 554 del 1999;
a.3)
costituire la garanzia fideiussoria a titolo di cauzione definitiva di
cui all’art. 113 del D.Lgs. n. 163 del 2006;
a.4)
munirsi, ai sensi dell’art. 129, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006, di
un’assicurazione contro i rischi dell’esecuzione e una garanzia di
responsabilità civile che tenga indenne la Stazione Appaltante dai danni
a terzi, in conformità alle prescrizioni del Capitolato Speciale
d’Appalto;
a.5)
indicare i contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e
dichiarare il rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali
previsti dalle Leggi e dai contratti in vigore, ai sensi dell’art. 3,
comma 8, lettera b), del D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494;
a.6)
presentare un proprio Piano Operativo di Sicurezza di cui al combinato
disposto dell’art. 2, comma 1, lettera f-ter), del D.Lgs. n. 494
del 1996, dell’art. 131, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n 163
del 2006, e dell’art. 6 del D.P.R. n. 222 del 2003;
a.7)
se l’operatore economico aggiudicatario è costituito in forma societaria
diversa dalla società di persone (S.p.A., S.A.p.A., S.r.l., S.coop.p.A.,
S.coop.r.l., Società consortile per azioni o a responsabilità limitata)
deve presentare una dichiarazione circa la propria composizione
societaria, l’esistenza di diritti reali di godimento o di garanzia
sulle azioni «con diritto di voto» sulla base delle risultanze del libro
dei soci, delle comunicazioni ricevute e di qualsiasi altro dato a
propria disposizione, nonché l’indicazione dei soggetti muniti di
procura irrevocabile che abbiano esercitato il voto nelle assemblee
societarie nell’ultimo anno o che ne abbiano comunque diritto, ai sensi
dell’art. 1 del D.P.C.M. 11 maggio 1991, n. 187, attuativo dell’art. 17,
comma 3, della Legge n. 55 del 1990; in caso di consorzio la
dichiarazione deve riguardare anche le società consorziate indicate per
l’esecuzione del lavoro;
b)
qualora l’aggiudicatario non stipuli il contratto nei termini
prescritti, ovvero, non assolva gli adempimenti di cui alla precedente
lettera a) in tempo utile per la sottoscrizione del contratto,
l’aggiudicazione, ancorché definitiva, può essere revocata dalla
Stazione Appaltante;
c) nel
caso di cui alla precedente lettera b), la Stazione Appaltante
provvede ad incamerare la cauzione provvisoria, fatto salvo il
risarcimento di ulteriori danni quali i maggiori oneri da sostenere per
una nuova aggiudicazione.
|
PARTE TERZA
DOCUMENTAZIONE E INFORMAZIONI |
Disposizioni sulla documentazione e sulle dichiarazioni
a)
tutte le dichiarazioni richieste:
a.1)
sono rilasciate ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445 del 2000, in
carta semplice, con la sottoscrizione del dichiarante (rappresentante
legale del concorrente o altro soggetto dotato del potere di impegnare
contrattualmente il concorrente stesso);
a.2)
devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di
riconoscimento del dichiarante, in corso di validità;
a.3)
devono essere corredate dal numero di telefax e possibilmente
dall’indirizzo di posta elettronica del concorrente, dove la Stazione
Appaltante può inviare richieste e comunicazioni;
a.4)
devono essere sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di
partecipazione, singoli, raggruppati, consorziati, nonché dalle
eventuali imprese ausiliare, ognuno per quanto di propria competenza;
b) ai
sensi dell’art. 47, comma 2, del D.P.R. n. 445 del 2000, le
dichiarazioni rese nell’interesse proprio del dichiarante possono
riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri
soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza;
c) le
dichiarazioni possono essere oggetto di richieste di chiarimenti da
parte della Stazione Appaltante con i limiti ed alle condizioni di cui
all’art. 46 del D.Lgs. n. 163 del 2006;
d)
alla documentazione dei concorrenti non residenti in Italia si applicano
gli articoli 38, comma 5, 45, comma 6, e 47 del D.Lgs. n. 163 del 2006;
e) le
dichiarazioni, ove sostitutive di certificazioni o attestazioni
rilasciate da Pubbliche Amministrazioni o detenute stabilmente da
queste, possono essere sostituite dalle certificazioni o attestazioni in
originale o in copia ai sensi degli articoli 18 e 19 del D.P.R. n. 445
del 2000;
f) le
comunicazioni della Stazione Appaltante ai candidati, concorrenti od
offerenti, in tutti i casi previsti dal presente disciplinare di gara,
si intendono validamente ed efficacemente effettuate qualora rese ad uno
dei recapiti indicati dagli stessi soggetti ai sensi della precedente
lettera a), punto a.3); le stesse comunicazioni possono essere fatte
anche mediante telefax o posta elettronica, oppure, con qualunque altro
mezzo ammesso dall’ordinamento.
2.
Acquisizione delle informazioni e della documentazione
a) ai
sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 163 del 2006, le informazioni possono
essere richieste esclusivamente in forma scritta (anche mediante
telefax) presso la Stazione Appaltante all’indirizzo di cui al punto
I.1) del bando di gara in tempo utile prima della scadenza del
termine di presentazione delle offerte di cui al punto IV.3.2) dello
stesso bando;
b)
qualora le richieste di informazioni pervengano entro il termine di alla
lettera a), la Stazione Appaltante provvede alla loro evasione
entro i successivi 3 (TRE) giorni feriali;
c) il
presente disciplinare di gara ed il bando di gara, sono liberamente
disponibili anche sul sito internet: http://www.amendolara.info
d) la
lista per l’offerta di cui alla Parte Prima, Capo 3, deve essere
obbligatoriamente ritirata presso gli Uffici di cui al punto I.1) del
bando di gara.
3.
Disposizioni finali
a)
computo dei termini: tutti i termini previsti dal bando di gara e
dagli alti atti di gara, ove non diversamente specificato, sono
calcolati e determinati in conformità Regolamento CEE n. 1182/71 del
Consiglio del 3 giugno 1971;
b)
controversie: tutte le controversie derivanti dal Contratto, previo
esperimento dei tentativi di transazione e di accordo bonario ai sensi
rispettivamente degli articoli 239 e 240 del D.Lgs. n. 163 del 2006,
qualora non risolte, saranno deferite alla competenza dell’Autorità
Giudiziaria del Foro di Paola, con esclusione della giurisdizione
arbitrale;
c)
riserva di aggiudicazione: la Stazione Appaltante si riserva di
differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza
alcun diritto dei concorrenti a rimborso spese o quant’altro;
d)
norme richiamate: fanno parte integrante del presente disciplinare
di gara e del successivo contratto d’appalto:
d.1)
il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163;
d.2) i
Regolamenti di attuazione approvati con D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554
e 25 gennaio 2000, n. 34, in quanto applicabile;
d.3)
il Capitolato Generale d’Appalto, approvato con Decreto Ministeriale 19
aprile 2000, n. 145, per quanto non previsto dal Capitolato Speciale
d’Appalto;
d.4)
la residua disciplina in materia di Lavori Pubblici non abrogata dalle
norme di cui sopra;
e)
contabilità dei lavori: a misura, per come previsto dal D.Lgs. n.
163 del 2006 e dal D.P.R. n. 554 del 1999;
f)
supplente: la Stazione Appaltante si avvale della facoltà di cui
all’art. 140, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 163 del 2006, per cui, in caso
di fallimento dell’appaltatore o di risoluzione del contratto per grave
inadempimento del medesimo, saranno interpellati progressivamente gli
operatori economici che hanno partecipato all’originaria procedura di
gara, risultanti dalla relativa graduatoria, se ancora in possesso dei
necessari requisiti, al fine di stipulare un nuovo contratto per
l’affidamento del completamento dei lavori; l’interpello avverrà in
ordine decrescente a partire dall’operatore economico che ha formulato
la prima migliore offerta originariamente ammessa, escluso l’originario
aggiudicatario; l’affidamento all’operatore economico supplente avviene
alle medesime condizioni economiche già proposte dallo stesso in sede di
offerta, sino al quinto migliore offerente in sede di gara. Qualora
l’offerta dell’operatore economico supplente fosse stata superiore alla
soglia di anomalia di cui all’art. 86, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del
2006, l’affidamento è subordinato alla verifica della congruità dei
prezzi di cui all’art. 87 del citato D.Lgs. n. 163 del 2006, con le
modalità di cui alla Parte Seconda, Capo 1), lettera d), qualora
tale verifica non sia già stata conclusa positivamente in precedenza;
g)
opere finanziate con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti o fondi
comunitari: per le opere finanziate con mutuo della Cassa DD.PP. o
con fondi comunitari, resta a carico dell’impresa appaltatrice l’onere
di esporre nel cantiere il cartello conforme al modello ministeriale
previsto dalla Legge 19 marzo 1990, n. 55, con l’aggiunta della seguente
dicitura: “Opera realizzata con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti
con i fondi del risparmio postale” (dicitura confermata dal 5° comma
dell’art. 4 del D.M. 1 marzo 1992 in G.U. n. 65 del 18 marzo 1992),
ovvero, nel secondo caso, apporre la seguente dicitura: “Opera
realizzata con fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea”
inserendo nel cartello i simboli del Comune di Amendolara, della Regione
Calabria e della Comunità Europea. Qualora si dovessero verificare
ritardi nell’accreditamento delle somme dovute rispetto ai termini
fissati dal Capitolato Speciale di Appalto e all’art. 133, comma 1, del
D.Lgs. n. 166 del 2006, non imputabili alla Stazione Appaltante,
l’appaltatore non potrà richiedere interessi, sospensione dei lavori,
messa in mora od altro nei confronti della Stazione Appaltante e
l’eventuale calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza degli
interessi di ritardato pagamento non dovrà tenere conto dei giorni
intercorrenti tra la spedizione della domanda di somministrazione e/o di
anticipazione e la ricezione del relativo mandato di pagamento ai sensi
dell’art. 13, comma 3.2, della Legge 26 aprile 1983, n. 131;
h)
altre informazioni: ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. n. 163 del
2006, tutte le comunicazioni e gli scambi di comunicazioni dovranno
avvenire per telefax o mediante posta raccomandata, al numero, ovvero,
all’indirizzo di cui al punto I.1) del bando di gara;
i)
trattamento dei dati personali: ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n.
196 del 2003, in relazione ai dati personali il cui conferimento è
richiesto ai fini della gara, si informa che:
d.1)
titolare del trattamento, nonché responsabile, è il Responsabile del
Settore Lavori Pubblici, nella persona del geom. Rocco Tucci;
d.2)
il trattamento dei dati avviene ai soli fini dello svolgimento della
gara e per i procedimenti amministrativi e giurisdizionali conseguenti,
nel rispetto del segreto aziendale e industriale;
d.3)
il trattamento è realizzato per mezzo delle operazioni o complesso di
operazioni di cui all’art. 4, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n.
196 de 2003, con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o comunque
automatizzati, mediante procedure idonee a garantirne la riservatezza, e
sono effettuate dagli incaricati al trattamento di dati personali a ciò
autorizzati dal titolare del trattamento;
d.4) i
dati personali conferiti, anche giudiziari, il cui trattamento è
autorizzato ai sensi del provvedimento del Garante n. 7/2004, sono
trattati in misura non eccedente e pertinente ai soli fini dell’attività
sopra indicata e l’eventuale rifiuto da parte dell’interessato di
conferirli comporta l’impossibilità di partecipazione alla gara stessa;
d.5) i
dati possono venire a conoscenza degli incaricati autorizzati dal
titolare e dei componenti del seggio di gara, possono essere comunicati
ai soggetti cui la comunicazione sia obbligatoria per legge o
regolamento o a soggetti cui la comunicazione sia necessaria in caso di
contenzioso;
d.6) i
dati non vengono diffusi, salvo quelli dei quali la pubblicazione sia
obbligatoria per legge;
d.7)
l’interessato che abbia conferito dati personali può esercitare i
diritti di cui all’art. 13 del predetto D.Lgs. n. 196 del 2003;
informazioni:
presso l’Ufficio Tecnico – Settore Lavori Pubblici della Stazione
Appaltante, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 dei giorni feriali, escluso
il sabato;
f)
riserva di aggiudicazione: la Stazione Appaltante si riserva di
differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza
alcun diritto dei concorrenti al rimborso spese o quant’altro;
g)
Responsabile Unico del Procedimento: geom. Rocco Tucci, telefono
0981 911050; fax 0981 911900.
La
partecipazione alla gara, da parte delle imprese concorrenti, comporta
la piena ed incondizionata accettazione di tutte le disposizioni
contenute nel bando di gara e nel presente disciplinare, nonché, di
tutte quelle contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto di progetto.
Amendolara, lì 26/11/2008
Il Responsabile del Procedimento
Geom.
Rocco Tucci
I
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