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Comune di Amendolara
87071 - Provincia di Cosenza
UFFICIO
TECNICO
Piazza Sassone, 8 – 87071 Amendolara (CS) –
Tel 0981 911050 Fax 01981 911900
BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA
procedura: art. 3, co. 37 e art. 55, co. 5, D.Lgs. 12 aprile 2006, n.
163 – All. IX A
criterio: del prezzo
più basso, per lavori a misura, determinato mediante ribasso
percentuale sull'elenco prezzi posto a base di gara, ai sensi
dell’art. 82, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 163 del 2006
LAVORI DI:
“ IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE
RURALE – 1° STRALCIO”
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) Denominazione,
indirizzi e punti di contatto
Denominazione ufficiale:
Comune di Amendolara - Indirizzo postale: Piazza Sassone, 8
Città: AMENDOLARA CS) C.A.P.:
87071 Paese: ITALIA
Punti di contatto:
All’attenzione del Geom.
Rocco Tucci
Telefono: 0981 911050 Fax:
0981 911900
Posta elettronica:
utc.amendolara@libero.it
Indirizzi internet:
Amministrazione aggiudicatrice: http://www.amendolara.info
Profilo di committente:
http://www.amendolara.info
Ulteriori informazioni sono
disponibili presso: i punti di contatto sopra indicati;
Disponibilità degli atti:
gli atti di gara, gli elaborati grafici, il Capitolato Speciale
d’Appalto e tutti gli atti che compongono il progetto esecutivo,
compreso il computo metrico, sono visionabili presso l’Ufficio Tecnico –
Settore Lavori Pubblici della Stazione Appaltante, nei giorni feriali,
dalle ore 10:00 alle ore 13:00 escluso il sabato; è possibile
acquistarne una copia, previa prenotazione, presso l’ufficio medesimo,
previo pagamento alla stessa delle dovute spese per la riproduzione; il
presente bando di gara e il disciplinare di gara, sono altresì
disponibili sul sito Internet
http://www.amendolara.info
Le offerte vanno inviate a:
all’indirizzo di cui al punto I.1).
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO (LAVORI)
II.1) Descrizione
II.1.1) Denominazione
conferita all’appalto dall’Amministrazione aggiudicatrice
““
IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE RURALE – 1° STRALCIO”
II.1.2) Tipo di appalto e
luogo di esecuzione: procedura aperta – Amendolara.
Sito o luogo principale dei
lavori: aree rurali – Amendolara.
II.1.3) L’avviso riguarda un
appalto pubblico
II.1.4) C.U.P.:
: J15J08000070006
II.1.5) C.I.G.:
400748
II.1.6) Breve descrizione
dell’appalto
L’appalto ha per oggetto la
fornitura e la posa in opera nelle aree rurali, di pali di pubblica
illuminazione alimentate da pannello fotovoltaico.
II.1.7) Divisione in lotti:
NO.
II.1.8) Ammissibilità di
varianti: NO.
II.2) Quantitativo o entità
dell’appalto
II.2.1) Quantitativo o
entità totale (in euro, I.V.A. esclusa)
·
a) esecuzione dei lavori:
euro 57.465.29
·
b) oneri per la sicurezza:
euro 496,25
·
a+b) importo complessivo dell’appalto: euro
57.961.54
gli oneri per l’attuazione
dei piani di sicurezza indicati al punto II.2.1), lettera b), non sono
soggetti a ribasso d’asta;
c) Categoria prevalente dei
lavori: «OG 10» (CLASSIFICA I);
II.2.2) Opzioni: NO.
II.3) Durata dell’appalto o
termine di esecuzione
Periodo in giorni: 15 giorni
naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE
GIURIDICO E TECNICO
III.1) Condizioni relative
all’appalto
III.1.1) Cauzioni e garanzie
richieste
a) per i concorrenti:
1. garanzia provvisoria di
euro 1.149,30 (2% dell’importo dell’appalto), ex art. 75 del D.Lgs. n.
163 del 2006, mediante cauzione con fideiussione conforme allo schema
tipo 1.1 approvato con D.M. n. 123 del 2004;
b) per l’aggiudicatario:
1. garanzia fideiussoria
definitiva non inferiore al 10% dell’importo del contratto,
incrementabile in funzione dell’offerta, ex art. 113 del D.Lgs. n. 163
del 2006, mediante fideiussione conforme allo schema tipo 1.2 approvato
con D.M. n. 123 del 2004;
2. polizza assicurativa per
rischi di esecuzione (C.A.R.) per un importo non inferiore all’importo
del contratto, divisa per partite come da Capitolato Speciale, e per
responsabilità civile per danni a terzi (R.C.T.) per un importo di euro
500.000,00, ex art. 129, comma 1 del D.Lgs. n. 163 del 2006, conforme
allo schema tipo 2.3 approvato con D.M. n. 123 del 2004.
Gli importi della garanzia
provvisoria di cui alla lettera a) e della garanzia fideiussoria di cui
alla lettera b), numero 1), sono ridotti del 50% per i concorrenti in
possesso della certificazione del sistema di qualità della serie europea
UNI EN ISO 9001:2000, ai sensi degli articoli 2, lettera q), e 4 del
D.P.R. n. 34 del 2000, o della dichiarazione della presenza di elementi
significativi e tra loro correlati del sistema di qualità, ai sensi
degli articoli 2, lettera p), del D.P.R. n. 34 del 2000, in corso di
validità.
III.1.2) Principali modalità
di finanziamento e di pagamento
a) i lavori sono interamente
finanziati con i fondi di cui al Decreto del Dipartimento N.6
Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, n. 15006 del
17/10/2008, - P.O.R. Calabria 2000-2006 misura 4.17 – Sviluppo e
miglioramento infrastrutture che incidono sullo sviluppo
dell’agricoltura. Bando pubblico (Decreto n.407 del 29/03/2007).
b) la ditta
aggiudicataria dei lavori dovrà autofinanziare l’intero importo
complessivo di progetto pari ad € 75.350,00, mediante versamento dello
stesso importo nelle Casse Comunali affinché l’Amministrazione comunale
possa provvedere al pagamento dei lavori e di tutte le altre voci di
progetto e rendicontare le spese alla Regione Calabria entro la data del
30 giugno 2009.
c) corrispettivo a misura ai
sensi degli articoli 53, comma 4, e 82, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n.
163 del 2006, e dell’art. 45, comma 7 e 160 del D.P.R. n. 554 del 1999;
d) è esclusa ogni revisione
dei prezzi e non trova applicazione l’art. 1664, primo comma, c.c.
III.1.3) Forma giuridica che
dovrà assumere il raggruppamento aggiudicatario dell’appalto
Tutte quelle previste
dall’ordinamento. Consorzi stabili ex art. 36 del D.Lgs. n. 163 del
2006, raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari di concorrenti
mediante atto di mandato collettivo speciale e irrevocabile ex art. 37,
commi 15, 16 e 17, D.Lgs. n. 163 del 2006, Società, anche consortili,
tra imprese riunite, ex art. 96 del D.P.R. n. 554 del 1999, nonché, i
concorrenti con sede in altri Stati dell’Unione Europea alle condizioni
di cui all’art. 3, comma 7, del D.P.R. 34/2000.
III.1.4) Altre condizioni
particolari cui è soggetta la realizzazione dell’appalto: SI.
a) il Capitolato Generale
d’Appalto approvato con D.M. n. 145 del 2000 è parte integrante e
sostanziale del Contratto;
b) è prevista una penale
giornaliera di euro 150,00 (centocinquanta/00), ai sensi dell'art.34
del Capitolato Speciale d’Appalto.
III.2) Condizioni di
partecipazione
III.2.1) Situazione
personale degli operatori, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione
nell’Albo professionale o nel registro commerciale
Dichiarazioni sostitutive ai
sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara,
indicanti:
1) iscrizione alla
C.C.I.A.A. o altro Registro ufficiale per i concorrenti stabiliti in
altri Paesi della U.E.;
2) assenza delle cause di
esclusione di cui all’art. 38, comma 1, del D.Lgs. n. 163 del 2006:
a) che non si trovano in
stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o
nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di
una di tali situazioni;
b) nei cui confronti non è
pendente procedimento per l’applicazione di una delle misure di
prevenzione di cui all’art. 3 della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di
una delle cause ostative previste dall’art. 10 della Legge 31 maggio
1965, n. 575;
c) nei cui confronti non è
stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso
decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di
applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del
codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della
Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di
esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più
reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione,
frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati
all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18. In ogni caso
l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti
cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione
del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti
o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata;
resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice
penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;
d) che non hanno violato il
divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della Legge 19
marzo 1990, n. 55;
e) che non hanno commesso
gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di
sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro,
risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio;
f) che, secondo motivata
valutazione della Stazione Appaltante, non hanno commesso grave
negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla
stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore
grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con
qualsiasi mezzo di prova da parte della Stazione Appaltante;
g) che non hanno commesso
violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi
al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o
quella dello Stato in cui sono stabiliti;
h) che nell’anno antecedente
la data di pubblicazione del bando di gara non hanno reso false
dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la
partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso
dell’Osservatorio;
i) che non hanno commesso
violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione
italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;
l) mancata ottemperanza
obbligazioni derivanti dall’art. 17 della Legge n. 68 del 1999;
m) nei cui confronti non è
stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2,
lettera c), del D.Lgs.
dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di
contrarre con la Pubblica Amministrazione compresi i provvedimenti
interdittivi di cui all'art. 36-bis, comma 1, del D.L. 4 luglio 2006, n.
223, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 agosto 2006, n. 248;
m-bis) nei cui confronti non
sia stata applicata la sospensione o la revoca dell'attestazione S.O.A.
da parte dell'Autorità per aver prodotto falsa documentazione o
dichiarazioni mendaci, risultanti dal Casellario informatico.
3) assenza delle situazioni
di controllo o unico centro decisionale ai sensi dell’art. 34, comma 2,
D.Lgs. n. 163 del 2006;
4) assenza della circostanza
che la propria impresa si sta avvalendo di un piano individuale di
emersione non ancora concluso, ai sensi dell’art. 1-bis, comma 14, della
Legge n. 383/2001.
III.2.2) Capacità economica
e finanziaria: non richiesta.
III.2.3) Capacità tecnica
Dichiarazioni sostitutive ai
sensi del D.P.R. n. 445 del 2000, in conformità al disciplinare di gara,
indicanti:
(per le categorie e le
classifiche di attestazione S.O.A. il riferimento obbligatorio è fatto
rispettivamente all’Allegato A e all’art. 3, comma 4, del D.P.R. n. 34
del 2000)
a) attestazione S.O.A. nella
categoria prevalente «OG 7» (CLASSIFICA III);
inoltre:
b) sono fatte salve le
disposizioni in materia di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari
ai sensi dell’art. 37, commi 1, 3, e da 5 a 19, D.Lgs. n. 163 del 2006;
orizzontali: mandataria minimo 40%, mandanti minimo 10%; verticali:
mandataria in prevalente, mandanti nelle scorporabili, ex art. 95, commi
2 e 3, D.P.R. n. 554 del 1999;
c) ammesso avvalimento ai
sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163 del 2006, alle condizioni previste
dal disciplinare di gara.
III.2.4) Appalti riservati:
NO.
IV.1) Tipo di procedura
IV.1.1) Tipo di procedura:
aperta.
IV.2) Criteri di
aggiudicazione
IV.2.1) Criterio di
aggiudicazione
Prezzo più basso, per lavori
a misura, determinato mediante ribasso percentuale sull'elenco prezzi
posto a base di gara, ai sensi dell’art. 82, comma 2, lett. a) del D.Lgs.
n. 163 del 2006
IV.3) Informazioni di
carattere amministrativo
IV.3.1) Condizioni per
ottenere il Capitolato d’Oneri e la documentazione complementare
Gli atti di gara, gli
elaborati grafici, il Capitolato Speciale d’Appalto e tutti gli atti che
compongono il progetto esecutivo, compreso il computo metrico, sono
visionabili presso l’Ufficio Tecnico – Settore Lavori Pubblici della
Stazione Appaltante, nei giorni feriali, dalle ore 10:00 alle ore 13:00
escluso il sabato; è possibile acquistarne una copia, previa
prenotazione e pagamento delle dovute spese per la riproduzione, presso
lo stesso Ufficio Tecnico. Il presente bando di gara e il disciplinare
di gara sono altresì disponibili sul sito Internet
http://www.amendolara.info
IV.3.2) Termine ultimo per
il ricevimento delle offerte
Giorno 27/05/2009 Ore: 13:00
IV.3.3) Lingue utilizzabili
per la presentazione delle offerte: Italiano.
IV.3.4) Periodo minimo
durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta
L’offerta è valida per 180
(centottanta) giorni dal termine ultimo per il ricevimento delle
offerte.
IV.3.5) Data e luogo di
svolgimento del pubblico incanto
Giorno: 28/05/2008 Ore:09:30
Luogo: quello indicato al
punto I.1).
Persone ammesse ad assistere
all’apertura delle offerte: SI.
Rappresentanti dei
concorrenti, in numero massimo di una persona per ciascuno; i soggetti
muniti di delega o procura, o dotati di rappresentanza legale o
direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione
presentata, possono chiedere di verbalizzare le proprie osservazioni.
SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI
VI.1) Trattasi di un appalto
periodico: NO.
VI.2) Appalto connesso a un
progetto/programma finanziato da fondi comunitari: SI.
Fondi POR Calabria 2000/2006
– Mis. 4.17
VI.3) Informazioni
complementari
a) appalto indetto con
Determinazione a contrattare n. 0016 del 15/05/2008 (art. 55, comma 3,
D.Lgs. n. 163 del 2006);
b) offerta determinata
mediante ribasso percentuale sull'elenco prezzi posto a base di gara,
ai sensi dell’art. 82, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 163 del 2006;
c) esclusione automatica
delle offerte anomale ai sensi dell’art. 122, comma 9, D.Lgs. n. 163 del
2006, con ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia di cui
all’art. 86, comma 1, stesso Decreto;
d) aggiudicazione anche in
presenza di una sola offerta valida (art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 163 del
2006);
e) obbligo di indicazione
delle parti di lavori che si intendono subappaltare (art. 118, D.Lgs. n.
163 del 2006);
f) la Stazione Appaltante
non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori alle condizioni di
cui all’art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163 del 2006;
g) obbligo per i
raggruppamenti temporanei di indicare le parti di lavori da affidare a
ciascun operatore economico raggruppato (art. 37, comma 13, D.Lgs. n.
163 del 2006);
h) obbligo per i consorzi di
cooperative di indicare i consorziati per i quali il consorzio concorre
e, per tali consorziati, dichiarazioni possesso requisiti punto III.2.1)
(art. 37, comma 7, D.Lgs. n. 163 del 2006);
i) obbligo di dichiarazione
di avere esaminato gli elaborati progettuali, di essersi recati sul
luogo, di conoscere e aver verificato tutte le condizioni, ai sensi
dell’art. 71, comma 2, D.P.R. n. 554 del 1999;
j) obbligo di allegare prova
documentale di avvenuto pagamento di euro 20,00 a favore dell’Autorità
per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, mediante versamento on line
collegandosi al portale web “Sistema di riscossione” all’indirizzo
http://riscossione.avlp.it seguendo le istruzioni disponibili sul
portale, a riprova dell’avvenuto pagamento, il partecipante deve
presentare copia stampata dell’e-mail di conferma, trasmessa dal sistema
di riscossione, ovvero, mediante versamento sul conto corrente postale
n. 73582561, intestato a “AUT. CONTR. PUBB.” Via di Ripetta, 246, 00186
Roma (codice fiscale 97163520584), presso qualsiasi Ufficio Postale, la
causale del versamento deve riportare esclusivamente il codice fiscale
del partecipante e il CIG che identifica la procedura, a comprova
dell’avvenuto pagamento, il partecipante deve presentare la ricevuta in
originale del versamento, ovvero, fotocopia dello stesso corredata da
dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in
corso di validità;
k) ogni informazione,
specificazione, modalità di presentazione della documentazione per
l’ammissione e dell’offerta, modalità di aggiudicazione, indicate nel
disciplinare di gara, è parte integrante e sostanziale del presente
bando;
l) la Stazione Appaltante si
avvale della facoltà di cui all’art. 140, commi 1 e 2, D.Lgs. n. 163 del
2006, per cui, in caso di fallimento dell’Appaltatore o di risoluzione
del contratto per grave inadempimento, saranno interpellati
progressivamente i soggetti che seguono in graduatoria;
m) controversie contrattuali
deferite all’Autorità Giudiziaria del Foro di Castrovillari (CS);
n) Responsabile Unico del
Procedimento: geom. Rocco Tucci, recapiti come al punto I.1).
VI.4) Procedure di ricorso
VI.4.1) Organismo
responsabile delle procedure di ricorso
Denominazione ufficiale:
T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) per la Calabria.
Indirizzo postale: Via Greco
Mario, 1 – 88100 Catanzaro – ITALIA.
Telefono: 0961 531411.
Indirizzo internet (URL):
www.giustizia-amministrativa.it.
Organismo responsabile delle
procedure di mediazione
Responsabile Unico del
Procedimento di cui al punto VI.3), lettera n).
VI.4.2) Presentazione del
ricorso
Ai sensi dell’art. 3, comma
4 della Legge 241/1990 e s. m. e i. avverso il presente atto può essere
proposto ricorso innanzi l’organo indicato entro il termine previsto
dagli artt. 21 e 23-bis della Legge 1034/1971.
VI.4.3) Servizio presso il
quale sono disponibili informazioni sulla presentazione del ricorso
Responsabile Unico del
Procedimento di cui al punto VI.3), lettera n).
VI.5) Data di pubblicazione
del presente avviso all’Albo: 26/11/2008
Amendolara, 26/11/2008
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO E
DEL SERVIZIO
( F.to geom. Rocco Tucci ) |